Hitachi Rail investe 100 mln di dollari in un nuovo stabilimento nel Maryland, in Usa

Lo riferisce l'agenzia di stampa giapponese Jiji Press. L’impianto può produrre fino a 20 automotrici al mese e costruirà vagoni della metropolitana per Washington Dc, Baltimora (Maryland) e Filadelfia (Pennsylvania)

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(Foto: Jiji Press)
11 dicembre 2025 | 10.28
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Hitachi Rail ha investito 100 milioni di dollari in un nuovo stabilimento nel Maryland destinando circa il 30% all’intelligenza artificiale (Ia) e alle tecnologie digitali. L’impianto può produrre fino a 20 automotrici al mese e costruirà vagoni della metropolitana per Washington Dc, Baltimora (Maryland) e Filadelfia (Pennsylvania). Lo riferisce l'agenzia di stampa giapponese Jiji Press che racconta dell'innovazione del gruppo che utilizza ad esempio un robot a quattro zampe, simile a un cane, che si muove agilmente dentro e fuori i mezzi in costruzione per individuare irregolarità e difetti, assumendo compiti precedentemente svolti dai lavoratori umani. "Le infrastrutture americane sono diventate estremamente obsolete. Questo rappresenta per noi un’importante opportunità", ha sottolineato il presidente di Hitachi Ltd., Toshiaki Tokunaga.

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La tecnologia ferroviaria giapponese si è espansa a livello globale dall’inizio del XXI secolo. Un esempio emblematico è la Taiwan High Speed Rail (THSR), la prima esportazione all’estero della tecnologia Shinkansen. Sette aziende giapponesi — Mitsubishi Heavy Industries, Toshiba, Kawasaki Heavy Industries, Mitsui & Co., Mitsubishi Corporation, Marubeni Corporation e Sumitomo Corporation — hanno fondato la Taiwan High Speed Rail Corporation per promuovere questo progetto storico. Ingegneri della Central Japan Railway (JR Central), della West Japan Railway (JR West) e della Japan Railway Construction Public Corporation sono stati inviati al progetto per sviluppare i treni basati sulla serie 700 utilizzata sulle linee Shinkansen Tokaido-Sanyo. La ferrovia ad alta velocità nord-sud di Taiwan ha iniziato le operazioni nel 2007.

La tecnologia “Made in Japan” svolge inoltre un ruolo chiave nei sistemi di trasporto rapido di massa (MRT), come le metropolitane. Nel 2019 è stata inaugurata la linea Nord-Sud del primo sistema MRT dell’Indonesia nell’area metropolitana di Giacarta. Alla cerimonia di apertura hanno partecipato l’allora presidente Joko Widodo e diversi ministri. Il progetto, realizzato attraverso l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (ODA) del Giappone, è stato uno sforzo “All Japan”: Shimizu Corporation e Obayashi Corporation hanno eseguito i lavori di scavo delle gallerie, Mitsui & Co. ha fornito il sistema operativo avanzato, mentre Sumitomo Corporation e Nippon Sharyo si sono occupate dei convogli.

L’Agenzia Giapponese per la Cooperazione Internazionale (JICA), coinvolta fin dalla fase di pianificazione, ha dichiarato che il controllo qualità e i processi di produzione delle traverse in calcestruzzo richiedevano una precisione al millimetro. Inizialmente, i lavoratori locali si chiedevano se standard così rigorosi fossero davvero necessari. Tuttavia, osservando gli ingegneri giapponesi al lavoro — sempre attenti alla sicurezza e pronti a offrire una guida paziente e pratica — il loro atteggiamento ha iniziato a cambiare. Gli ingegneri giapponesi hanno inoltre insegnato con cura le procedure di sicurezza, istruendo i lavoratori in indonesiano a indicare e a chiamare ad alta voce “libero a destra” e “libero a sinistra” quando attraversavano i binari.

Nel 2022 è entrata in funzione a Dhaka, la capitale del Bangladesh, la prima linea di trasporto rapido di massa del Paese, la MRT Linea 6. Il progetto rientrava nella Strategia giapponese per l’esportazione dei sistemi infrastrutturali ed è stato finanziato tramite prestiti in yen a lungo termine e a basso interesse concessi dal Giappone. Kawasaki Railcar Manufacturing, una controllata di Kawasaki Heavy Industries, ha prodotto i convogli, mentre diverse altre aziende giapponesi hanno contribuito alla costruzione, al know-how operativo e ai sistemi di bigliettazione.

Sia Giacarta sia Dhaka sono città densamente popolate che affrontano gravi problemi di congestione del traffico e di inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni dei veicoli. I sistemi MRT contribuiscono ad alleviare questi problemi, riducendo le perdite economiche e migliorando la salute pubblica.

Una caratteristica distintiva della MRT di Dhaka è che il primo vagone di ogni treno è riservato alle donne, consentendo loro di viaggiare in sicurezza. Le molestie sessuali sono, secondo quanto riportato, molto diffuse sugli autobus pubblici, il principale mezzo di trasporto per molti cittadini comuni. Si prevede che la MRT favorisca la partecipazione delle donne alla vita sociale offrendo un’alternativa più sicura. Le stazioni sono inoltre dotate di strutture accessibili conformi agli standard giapponesi, tra cui pavimentazioni tattili e servizi igienici accessibili alle persone in sedia a rotelle. Tali strutture prive di barriere architettoniche sono ancora rare in Bangladesh, ma probabilmente contribuiranno a promuovere una maggiore comprensione e inclusione delle persone con disabilità.

A Ho Chi Minh City, la più grande metropoli del Vietnam, nel 2024 è stata inaugurata la prima linea metropolitana del Paese, la Linea 1. Il progetto riflette l’esperienza giapponese sia nell’hardware sia nel software: Hitachi Ltd. ha prodotto i treni, Shimizu Corporation e Maeda Corporation si sono occupate della costruzione delle gallerie, Sumitomo Corporation ha supervisionato la realizzazione dei tratti sopraelevati, mentre Tokyo Metro ha assistito nella formazione dei macchinisti e nella gestione delle operazioni. Dalla sua apertura, la metropolitana è diventata un popolare luogo per scattare fotografie. Coppie e famiglie, vestite con i tradizionali ao dai, posano all’interno dei vagoni e presso i tornelli per immortalarsi con i loro smartphone.

Hitachi Ltd. si è affermata come una delle principali aziende giapponesi nel mercato europeo. L’azienda ha deciso di espandersi nel Regno Unito nel 1998 e, dopo una serie di sfide e battute d’arresto, ha ricevuto il suo primo ordine di treni ad alta velocità — la Classe 395 — nel 2005. In seguito si è aggiudicata un progetto su larga scala per sostituire i treni obsoleti sulle linee ad alta velocità che collegano Londra ad altre grandi città. Nel 2015 Hitachi ha introdotto in Italia il treno ad alta velocità ETR1000, capace di raggiungere velocità fino a 350 chilometri orari, superando la velocità massima dello Shinkansen giapponese. Questi treni circolano anche in Spagna e in Francia. Grazie a questi successi, Hitachi è riuscita a entrare in un mercato precedentemente dominato dai cosiddetti “Big Three” del settore ferroviario: Siemens (Germania), Alstom (Francia) e Bombardier (Canada).

Oggi il business ferroviario di Hitachi si estende a oltre 50 Paesi in tutto il mondo. L’azienda figura tra i principali produttori ferroviari globali, insieme alla cinese CRRC, ad Alstom e a Siemens, e punta quasi a raddoppiare i ricavi del settore ferroviario fino a 2.000 miliardi di yen entro il 2030.

Nel 2015 l’India ha deciso di adottare il sistema Shinkansen per il suo primo progetto ferroviario ad alta velocità. Inizialmente il piano prevedeva l’utilizzo dei treni della serie E5 sviluppati dalla East Japan Railway (JR East), ma le preoccupazioni per l’aumento dei costi di produzione e per possibili ritardi nelle consegne hanno temporaneamente rallentato il progetto. Il piano è stato quindi rivisto: quando le operazioni inizieranno nel 2027, entreranno in servizio dapprima treni di produzione indiana più economici, che saranno successivamente sostituiti dalla nuova generazione di Shinkansen giapponesi della serie E10, una volta pronti per la consegna.

La popolazione giapponese è in calo a causa del basso tasso di natalità. Con scarse prospettive di crescita a lungo termine del numero di passeggeri ferroviari a livello nazionale, la produzione di veicoli ferroviari è in diminuzione. Di fronte a un mercato interno in contrazione, le aziende giapponesi devono cercare opportunità di crescita all’estero.

La tecnologia e le operazioni ferroviarie giapponesi sono note per i rigorosi standard di sicurezza, la precisione degli orari e la manutenzione meticolosa. Poiché il Giappone è spesso colpito da disastri naturali come terremoti e forti piogge, le sue ferrovie hanno inoltre sviluppato avanzate tecnologie antisismiche e sistemi automatici di arresto di emergenza. Guardando al futuro, la tecnologia ferroviaria giapponese è ben posizionata per continuare a contribuire a livello globale e per rafforzare partnership reciprocamente vantaggiose.

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