Levi (Ad iliad Italia): "Discipline scientifiche fondamentali per crescita Paese"
Il Cielo Itinerante Aps e iliad Italia, per la settimana nazionale delle discipline Stem, rinnovano l’impegno a “rendere il sapere scientifico più accessibile e inclusivo”.
“Le discipline scientifiche sono fondamentali per la crescita e la digitalizzazione del Paese, e la settimana nazionale dedicata alle Stem è un’occasione preziosa per ricordarlo”, sottolinea Benedetto Levi, amministratore delegato di iliad Italia, ricordando che la collaborazione della telco con Il Cielo Itinerante “nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla scienza: un impegno che rinnoviamo nel 2026 con una rete di formatori sempre più diffusa, per rafforzare l’impatto sul territorio”. E la direttrice de ‘Il Cielo Itinerante’, Ersilia Vaudo, ha aggiungo: “Il Cielo che Resta è il cuore di una visione più ampia che vuole trasformare i nostri progetti in un modello duraturo. Portare la scienza a portata di tutti significa alimentare nei bambini la fiducia di poter guardare il mondo con occhi curiosi e consapevoli”.
Dal 2022, le due realtà collaborano per portare la scienza e le discipline Stem in contesti segnati da forti divari educativi, attraverso un approccio innovativo che combina laboratori, giochi e osservazione del cielo, con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni a materie spesso considerate inaccessibili ma fondamentali per la crescita del Paese. I dati raccolti in quattro anni, si legge in una nota, “confermano l’efficacia dell’approccio adottato dal progetto, che ha coinvolto oltre 1.400 bambini e bambine in tutta Italia con oltre 200 ore di formazione, portando un concreto cambio di atteggiamento dei partecipanti verso le materie Stem”.
Secondo i dati raccolti, nel 2025 “più del 95% dei bambini coinvolti nelle attività di formazione del Cielo Itinerante e iliad ha dichiarato di percepire in modo più positivo le materie scientifiche al termine della formazione, manifestando un cambio di atteggiamento nei confronti della scienza e della tecnologia”. Inoltre, il progetto investe anche nella crescita dei giovani divulgatori che erogano la formazione scientifica con l’Accademia del Cielo, nata nel 2025 per dare forma al modello de ‘Il Cielo che Resta’ e costruire presìdi educativi duraturi sul territorio. In collaborazione con il Politecnico di Bari, giovani laureati e laureate in discipline Stem vengono formati per operare nel territorio pugliese, accompagnando bambini e bambine alla scoperta della scienza. E anche in questo caso, “nel 2025, per il 100% degli studenti coinvolti, partecipare alla formazione ha influito sulle prospettive future di studio o lavoro”. Tra le principali lezioni apprese durante il percorso, gli studenti hanno menzionato lavoro di squadra, ‘problem solving ‘ e flessibilità.
Ora, la collaborazione di iliad e Il Cielo Itinerante entra in una nuova fase, rafforzando ulteriormente il legame con i territori grazie alle attività del l’Accademia del Cielo: tra gennaio e giugno si terranno in Puglia sei appuntamenti di formazione per i giovani divulgatori dell’Accademia del Cielo e sei attività pomeridiane dedicate ai bambini presso le associazioni locali già coinvolte l’anno scorso. Nei mesi estivi, il programma si arricchirà con due nuovi Summer Camp, durante i quali i trainer formati con l’Accademia del Cielo accompagneranno bambini e bambine alla scoperta della scienza attraverso attività pratiche, giochi scientifici e osservazioni astronomiche. Tutto questo è possibile anche grazie alla collaborazione con le realtà educative locali che ospitano le attività e accompagnano i bambini nel quotidiano.