Lo stop nazionale proclamato in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne confermato per scuola, sanità, terziario, turismo e servizi
Nessuno stop ai trasporti per lo sciopero generale nazionale indetto per lunedì 9 marzo. Lo comunica la Commissione di garanzia ricordando che, da tale astensione, le organizzazioni proclamanti hanno escluso l’intero settore.
Per lo sciopero, proclamato da Cgil e Usb in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne dell'8 marzo, si fermeranno però scuola pubblica e privata, università, ricerca e settore della formazione; sanità, uffici, terziario, turismo e servizi.
Per quanto riguarda la scuola lo stop proclamato per l’intera giornata di tutto il personale docente e non docente, potrebbe portare alla chiusura dei cancelli in molti istituti.
Disagi possibili anche nel settore della sanità, dove vengono comunque garantiti i servizi essenziali, per lo stop di infermieri, oss, ostetriche, personale della riabilitazione e veterinari.