Alcuni luoghi accompagnano una vita intera, anche quando li si scopre da bambini. Per Monica, Santa Caterina dello Ionio, in Calabria, è sempre stato questo: un posto del cuore dove tornare estate dopo estate. Arrivata per la prima volta da Parma negli anni Settanta durante una vacanza in famiglia, si è innamorata subito di questa parte di Calabria, del mare intenso, della natura e dell’accoglienza spontanea delle persone del paese. Dopo anni trascorsi nel Nord Italia a lavorare come impiegata amministrativa, undici anni fa la sua vita ha avuto una svolta radicale: “Per problemi di salute, ho deciso di anticipare la pensione. Sono venuta qui e ho ristrutturato una casa sul Golfo di Squillace, a Santa Caterina che si trova su un monte. Ho iniziato a vivere qui, in un quartiere che era stato incendiato. Tutto era stato abbandonato, questa parte era il centro storico. Io sono arrivata, ho visto lo spazio, il Golfo, l’azzurro del mare, il verde delle montagne, e ho detto: questo è il mio luogo”. (Video)
Monica, in maniera del tutto spontanea, poi ha deciso di mettere a disposizione dei viaggiatori il monolocale sotto casa, inizialmente pensato per ospitare la madre durante le sue visite. Lo ha pubblicato su Airbnb senza grandi aspettative, convinta che pochi avrebbero scelto un paese poco conosciuto come Santa Caterina dello Ionio. Invece, stagione dopo stagione, sono arrivati ospiti da tutta Europa e perfino da luoghi lontani come Islanda, Patagonia e Australia. Ad arrivare sono soprattutto giovani viaggiatori, spesso alla ricerca di tranquillità, silenzio e ritmi più umani. Monica li accoglie con semplicità e spontaneità: un mazzetto di origano raccolto in giardino, consigli sinceri sui dintorni, una chiacchiera davanti al panorama. Per lei l’ospitalità non è qualcosa di costruito, ma un modo naturale di far sentire le persone a casa.
E quella di Monica non è un’esperienza isolata. Secondo gli ultimi dati disponibili, infatti, la spesa turistica degli ospiti di Airbnb in Calabria nei comuni sotto i 30.000 abitanti nel 2025 è stata di circa 2.2 Milioni di euro. Santa Caterina dello Ionio è un piccolo borgo sospeso tra mare e montagna, ancora lontano dal turismo di massa. In pochi minuti si passa dalle spiagge dello Ionio ai boschi dell’entroterra, tra sorgenti, sentieri e paesi antichi. Qui gli ospiti scoprono una Calabria fatta di natura, feste di paese e catoi, le antiche cantine scavate nella roccia. Con 5 listing e 282 notti nel 2024, Santa Caterina dello Ionio si colloca al 75° percentile nazionale per intensità turistica, un risultato eccezionale per un comune di 1.922 abitanti nel Catanzarese, senza alcuna struttura ricettiva tradizionale L’impatto economico generato è di 16.945 euro in spesa turistica complessiva, pari a 8,82 euro per abitante, il valore più alto dell’intera regione Calabria. “Una ragazza mia ospite era arrivata dalla Lettonia e dopo aver scoperto questo luogo, ha deciso persino di comprare qui una casa: un esempio di come molti viaggiatori trovino in questo angolo di Calabria un senso di pace e appartenenza difficile da dimenticare”, racconta. Per Monica ospitare significa soprattutto questo: offrire alle persone la possibilità di rallentare, respirare e riscoprire il valore delle cose semplici. Anche solo per qualche giorno, vivere una dimensione più autentica, dove il tempo sembra scorrere in modo diverso.