Ue e Messico: nuovi accordi strategici per commercio e investimenti

Ue e Messico firmano nuovi accordi strategici per rafforzare commercio, investimenti e cooperazione, inclusa la promozione delle tecnologie pulite.

La presidente del Messico Claudia Sheinbaum, qui ritratta con il premier spagnolo Pedro Sanchez - Fotogramma/Ipa
La presidente del Messico Claudia Sheinbaum, qui ritratta con il premier spagnolo Pedro Sanchez - Fotogramma/Ipa
22 maggio 2026 | 22.47
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L'Unione Europea e il Messico hanno firmato a Città del Messico oggi un accordo globale modernizzato e un accordo commerciale provvisorio. All'ottavo vertice Ue-Messico, sottolinea la Commissione, le parti hanno concordato di approfondire la cooperazione politica ed economica.

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L'Ue è rappresentata a Città del Messico dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, dal presidente del Consiglio Europeo António Costa, dall'Alta Rappresentante Kaja Kallas e dal commissario al Commercio Maroš Šefčovič; per il Messico, la presidente Claudia Sheinbaum.

Secondo il Fondo Monetario Internazionale, il Messico è la seconda economia più grande dell'America Latina e la tredicesima al mondo. Con 131 milioni di abitanti, il Paese offre un enorme potenziale alle imprese dell'Ue per incrementare le proprie esportazioni. L'Ue e il Messico già commerciano molto con un interscambio di 86,8 miliardi di euro di beni (nel 2025) e 29,7 miliardi in servizi (nel 2024).

L'Ue è il secondo mercato di esportazione del Messico e il suo terzo partner commerciale. Il Messico è il secondo partner commerciale dell'Ue in America Latina, dopo il Brasile. Le imprese dell'Ue hanno esportato in Messico: merci per 52,9 miliardi di euro nel 2025 e servizi per 20,3 miliardi nel 2024. L'Ue ha importato dal Messico 33,8 miliardi di euro di beni nel 2025 e 9,4 miliardi di servizi nel 2024.

L'accordo commerciale Ue-Messico risale al 2000 e necessitava di un aggiornamento. Il nuovo accordo con il Messico mira a rendere ancora più facile esportare e investire nei rispettivi mercati, riducendo, tra l'altro, i dazi su un maggior numero di prodotti, principalmente agricoli; proteggendo un maggior numero di indicazioni geografiche (Ig), alimentari e bevande provenienti da specifiche regioni dell'Ue; eliminando le barriere non tariffarie, come ad esempio alcune restrizioni messicane ai prodotti alimentari dell'Ue; salvaguardando la proprietà intellettuale europea in Messico; aprendo nuovi mercati negli appalti pubblici; dando un migliore accesso al mercato dei servizi; proteggendo gli investimenti europei in Messico.Gli accordi rafforzeranno la cooperazione tra l'Ue e il Messico, creando opportunità nel commercio, negli investimenti e nelle tecnologie pulite, rafforzando al contempo le catene di approvvigionamento e sostenendo gli obiettivi climatici. Favoriscono lo sviluppo delle imprese di entrambi i Paesi, compreso il settore agroalimentare, in uno dei partner più strategici dell'Ue in America Latina.

Per la presidente von der Leyen "l'Ue e il Messico sono impegnati in una stretta partnership strategica. Gli accordi modernizzati di oggi definiscono la nostra visione condivisa del futuro e apporteranno molti vantaggi a entrambe le parti. Incrementeremo gli scambi commerciali e gli investimenti per sostenere l’occupazione e la crescita e coopereremo in una serie di settori politici. Insieme plasmeremo un futuro migliore per i nostri cittadini e per il pianeta, trovando un terreno comune per sostenere le istituzioni globali, promuovere una crescita pulita e favorire i diritti umani e la parità di genere".

Dopo la firma dell'accordo globale e dell'accordo commerciale provvisorio, l'Ue e il Messico seguiranno ora le rispettive procedure per la ratifica degli accordi. Per quanto riguarda l'Ue, l'accordo globale sarà soggetto a ratifica da parte di tutti gli Stati membri, secondo le rispettive procedure nazionali. Allo stesso tempo, l'accordo commerciale seguirà le procedure di ratifica previste esclusivamente dall'Ue, poiché rientra nelle competenze esclusive dell'Ue: servono il consenso del Parlamento Europeo e una decisione conclusiva da parte del Consiglio, dopodiché entrerà in vigore. L'accordo provvisorio scadrà una volta che l'accordo globale sarà vigente.

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