"La sicurezza cibernetica oggi è uno degli assetti principali a cui deve guardare la sovranità degli Stati: presidiare le infrastrutture critiche tecnologiche e i domini cibernetici dal punto di vista delle interrelazioni che avvengono tra la società civile, mondo delle imprese e istituzioni, è, di fatto, centrale oggi all'interno di tutte le agende politiche del mondo occidentale. E' strategico presidiare le tecnologie in un mondo che si sta sempre più polarizzando". Così, Ivano Gabrielli, direttore del servizio della Polizia Postale e della sicurezza Cibernetica, all'inaugurazione del "Master Universitario di II livello in Homeland Security – sistemi, metodi e strumenti per la security e il crisis management" dell'Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm), giunto alla XVIII edizione e organizzato da Ucbm Academy e diretto dal prof. Roberto Setola, ordinario di Automatica presso la Facoltà Dipartimentale di Ingegneria Ucbm.