Conte a Bruxelles: Giuseppe Conte denuncia che l'Italia "non è un Paese per giovani", proponendo un'alternativa di governo con nuove politiche giovanili.
Il Movimento Cinque Stelle punta ad intercettare il voto dei giovani e, per ascoltarli e recepirne le istanze in un Paese come l'Italia che "non è un Paese per giovani", ha scelto il Parlamento Europeo. "Oggi - dice il leader del Movimento, Giuseppe Conte, incontrando i giornalisti fuori dalla sede di Bruxelles dell'Eurocamera - siamo qui nella piovosa Bruxelles perché ci sono tantissimi giovani per la seconda edizione di Parlami d'Europa".
"Giovani - prosegue Conte - che incontrano i nostri parlamentari, si confrontano su tante tematiche che sono le loro priorità, dal lavoro all'impresa, alla cultura, allo sport, e cercano di aiutarci nel processo che stiamo facendo per definire delle politiche che siano a loro misura e non a misura di un Paese che invecchia sempre più, un Paese che deve assolutamente essere attrattivo per i nostri giovani".
In Italia, continua, "soffriamo tanto il fatto che ci lasciano, vanno via, vengono all'estero perché trovano delle gratificazioni professionali di gran lunga superiori a quelle italiane. In Italia oggi non c'è un ambiente favorevole ai giovani: non è un Paese per giovani. E questa è una delle priorità che abbiamo messo al centro dell'agenda per un'alternativa di governo, una serie di misure che abbiamo già annunciato e sulle quali stiamo lavorando e intendiamo lavorare con tutte le altre forze progressiste", conclude.