La relatrice era stata sanzionata nel 2025 dall’amministrazione Trump dopo le accuse rivolte a Israele per la guerra a Gaza. Una settimana fa un tribunale federale le aveva sospese temporaneamente
Gli Stati Uniti hanno rimosso il nome della relatrice speciale dell'Onu per la Cisgiordania e Gaza, Francesca Albanese, dalla lista delle persone soggette a sanzioni. Lo riporta il sito del Dipartimento del Tesoro Usa, rilanciato dai media internazionali.
Una settimana fa un tribunale federale Usa aveva sospeso temporaneamente le sanzioni imposte ad Albanese. Secondo quanto riportato dai media statunitensi, il giudice federale Richard Leon di Washington ha accolto la richiesta di sospensione delle misure restrittive ritenendo che le sanzioni possano aver violato i diritti garantiti dal Primo Emendamento della Costituzione americana, che tutela la libertà di espressione.
Le sanzioni erano state introdotte nel 2025 dall’amministrazione Trump dopo le accuse rivolte da Albanese a Israele per la guerra a Gaza e le sue pressioni sulla Corte penale internazionale affinché valutasse possibili crimini di guerra commessi da funzionari israeliani e statunitensi. Le misure prevedevano, tra l’altro, il divieto di ingresso negli Usa e restrizioni finanziarie.