Il segretario di Stato Usa Rubio: "Molto produttivi, ma c'è ancora lavoro da fare". L'inviato speciale americano Witkoff lunedì a Mosca
"Penso che ci siano buone probabilità di raggiungere un accordo" per porre fine alla guerra russa in Ucraina. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump rispondendo ai giornalisti a bordo dell'Air Force One sui colloqui tra funzionari statunitensi e ucraini nel sud della Florida.
Trump, che ha detto di aver parlato con il Segretario di Stato Marco Rubio e l'inviato speciale Steve Witkoff, ha sottolineato, come riporta la Cnn, che i colloqui "stanno procedendo bene. Vogliamo impedire che la gente venga uccisa".
"L'Ucraina ha alcuni problemi difficili, ma credo che la Russia vorrebbe vederli risolti", ha aggiunto il presidente Usa. Pressato per fare chiarezza su questi "problemi difficili", il presidente ha sottolineato una "situazione di corruzione in corso, il che non è di aiuto". Ma, ha sottolineato, "penso che ci siano buone probabilità di raggiungere un accordo".
"Lo scorso mese sono state uccise 27mila persone in questa guerra assurda. Ho parlato con Rubio, l'Ucraina ha qualche problema con le vicende relative alla corruzione, non aiutano. So che l'Ucraina vuole porre fine alla guerra, credo anche la Russia lo voglia. Abbiamo una buona chance di riuscirci"
I colloqui in Florida tra Stati Uniti e Ucraina, per compiere passi verso la fine della guerra tra Kiev e la Russia, sono stati "molto produttivi", ma "resta ancora lavoro da fare". E' la sintesi del segretario di Stato Usa, Marco Rubio che ha parlato con i giornalisti insieme al capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov. L'emissario principale del presidente Volodymyr Zelensky ha salutato i colloqui come "produttivi e di successo".
Al termine del nuovo round di colloqui con l'Ucraina, Rubio ha ricordato che la Russia dovrà avere un ruolo centrale in ogni accordo per mettere fine alla guerra, ammettendo che si tratta di un esercizio "delicato, complicato". "Ci sono molti fattori mobili e ovviamente c'è un'altra parte coinvolta che deve essere parte dell'equazione", ha spiegato il segretario di Stato. In tal senso l'inviato del presidente Donald Trump, Steve Witkoff, si recherà a Mosca oggi, ha dichiarato un funzionario statunitense.
Rubio ha evidenziato che l'incontro "è stato una sessione molto produttiva e utile, sono stati fatti altri progressi. Continuiamo a essere realistici su quanto sia difficile, ma abbiamo fatto progressi - ha affermato Rubio - credo che qui vi sia una visione condivisa riguardo al fatto che non si tratta solo di mettere fine alla guerra, che è molto importante, ma anche assicurare un futuro all'Ucraina, un futuro che noi speriamo possa essere il più prospero che mai".
Il capo della diplomazia Usa ha spiegato che le due delegazioni hanno ripreso il lavoro fatto la scorsa settimana a Ginevra, sottolineando che le comunicazioni sono andate avanti per tutta la settimana. "Abbiamo avuto un'altra sessione molto produttiva, costruendo su quello fatto a Ginevra e sugli eventi di questa settimana, ma c'è ancora lavoro da fare", ha poi ammesso. "Il nostro obiettivo è un'Ucraina prospera a forte" gli ha fatto eco il capo della delegazione ucraina, affermando che "abbiamo discusso di tutte le questioni importanti per l'Ucraiana. E dagli Usa abbiamo un super sostegno".
"Oggi, dopo la conclusione dei colloqui negli Stati Uniti, il capo della delegazione ucraina Rustem Umirov ha riferito sui principali parametri del dialogo, gli accenti e alcuni risultati. È importante che ci sia un dialogo costruttivo e che su tutti i temi discussi durante le riunioni si sia parlato apertamente e in modo da garantire il rispetto della sovranità e degli interessi nazionali dell'Ucraina" scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sul suo canale Telegram.
"Ringrazio gli Stati Uniti, la squadra del Presidente Trump e il Presidente in persona per il tempo che dedica così intensamente alla definizione dei passi per concludere la guerra. Continueremo a lavorare".
"Questi sono giorni importanti e molto può cambiare" aveva anticipato nel primo pomeriggio Zelensky in un post su X. "Ci stiamo coordinando a stretto contatto e nei nostri sforzi, e gli sforzi di tutti i nostri partner, le nostre misure congiunte e le nostre posizioni condivise saranno estremamente efficaci", aveva aggiunto il presidente ucraino.
Sempre su X, poi, Zelensky ha riferito della telefonata con la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, con cui ha discusso la situazione diplomatica e condiviso un'intesa sulle questioni chiave". "Noi manteniamo pieno coordinamento con la commissione europea e sono grato per il sostegno". "E' anche importante che Ursula riservi una stretta attenzione alla necessità di rafforzare la nostra resilienza di fronte ai costanti attacchi della Russia alle nostre infrastrutture e al settore energetico", ha concluso il presidente ucraino.
Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà Zelensky lunedì a Parigi, ha ricordato l'Eliseo. Macron e Zelensky "discuteranno della situazione e delle condizioni per una pace giusta e duratura nella continuità delle discussioni di Ginevra e del piano americano e di una stretta concertazione con i nostri partner europei.
Parallelamente faranno il punto sul lavoro avviato sulle garanzie di sicurezza nel quadro della coalizione dei volontari", ha spiegato l'Eliseo. I due presidenti si erano visti a Parigi il 17 novembre scorso.