L'esercitazione Ue sull'Articolo 42.7 di mutua assistenza ha rivelato la necessità di un intenso lavoro per renderlo pienamente operativo in termini di sicurezza e difesa.
L'esercitazione condotta dall'Ue a livello di comitato politico e di sicurezza nel Consiglio sulla 'operatività' dell'articolo 42.7 del Trattato sull'Ue, che prevede la mutua assistenza degli altri Paesi membri dell'Unione nel caso uno Stato membro venga attaccato da un Paese terzo, non pare essere stata un grande successo.
L'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas ha riferito al collegio dei commissari del 6 maggio scorso a Bruxelles che l'esercitazione ha evidenziato la necessità di.....continuare a lavorare per renderlo operativo.
L'Alta Rappresentante, riporta il verbale della riunione consultato dall'Adnkronos, "ha concluso la sua presentazione riferendo sull'esercitazione per rendere operativo l'articolo 42(7) del Trattato sull'Unione Europea, svoltasi il 4 maggio con gli ambasciatori del Comitato politico e di sicurezza. Ha osservato che l'esercitazione ha dimostrato l'importanza di proseguire il lavoro sull'attuazione pratica dell'articolo".