Onu, i leader mondiali mobilitano 3,5 miliardi di dollari per l’istruzione

Italia, Nigeria e Gpe mobilitano risorse internazionali che, insieme a 471 miliardi di dollari di finanziamenti nazionali, contribuiranno a migliorare l’istruzione dei bambini in oltre 90 paesi

Onu, i leader mondiali mobilitano 3,5 miliardi di dollari per l’istruzione
24 settembre 2026 | 11.15
LETTURA: 4 minuti

Leader da tutto il mondo hanno espresso il loro sostegno della campagna “Multiply Possibility” in occasione di un evento di alto livello promosso da Italia, Nigeria e la Global Partnership for Education (GPE) a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La campagna mira a mobilitare partenariati e finanziamenti per l’istruzione in un momento in cui il mondo affronta una crisi dell’apprendimento sempre più grave, con 270 milioni di bambini e ragazzi che non vanno a scuola. I finanziamenti annunciati comprendono 2,1 miliardi di dollari di contributi confermati e attesi da parte di donatori governativi a favore della GPE, a conferma della fiducia nel modello unico della GPE e nella sua capacità di rafforzare i sistemi educativi, migliorare l’apprendimento e ottenere risultati su vasta scala per i bambini.

La campagna ha inoltre mobilitato una prima tranche di 1,4 miliardi di dollari di impegni di cofinanziamento, tra cui 1 miliardo di dollari da parte di istituzioni finanziarie per lo sviluppo e 400 milioni di dollari da una coalizione in crescita di partner filantropici e del settore privato. Queste risorse possono essere mobilitate insieme alle sovvenzioni della GPE, consentendo di generare in media 4 dollari di finanziamenti aggiuntivi per ogni dollaro di risorse della GPE e fornendo capitale catalitico ai paesi partner in un momento di crescente pressione sui bilanci pubblici. Da parte loro, i paesi partner della GPE hanno annunciato impegni per 471 miliardi di dollari di finanziamenti nazionali destinati all’istruzione, pari a un aumento della spesa del 32% entro il 2030. Hanno inoltre definito piani per un uso più efficiente dei bilanci destinati all’istruzione per far sì che le risorse raggiungano i bambini con maggiori necessità e per rafforzare la resilienza agli shock. La GPE collabora con i governi partner per aumentare in modo sostenibile i finanziamenti nazionali, affinché possano sostenere sempre più i progressi.

"Un’istruzione di qualità è la strada verso una crescita inclusiva e una pace duratura - ha dichiarato il presidente della Nigeria Bola Ahmed Tinubu, co-presidente della campagna “Multiply Possibility” della GPE - Finanziando la Global Partnership for Education, consentiamo a nazioni dinamiche e giovani come la Nigeria di abbattere le barriere che tengono i nostri bambini, specialmente le nostre bambine, fuori dalla scuola e lontani dall’apprendimento, affinché possano realizzare appieno il loro potenziale".

"L’istruzione non è un capitolo secondario dello sviluppo. È il fondamento su cui si costruisce ogni altra ambizione: lavoro, dignità, prosperità - ha dichiarato la presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni, co-presidente della campagna “Multiply Possibility” della GPE - Insieme, abbiamo l’opportunità di migliorare l’istruzione di 750 milioni di bambini entro il 2030. Per questo motivo l’Italia raddoppierà il proprio contributo alla GPE per il ciclo 2026-2030".

L’evento di alto livello è stato copresieduto dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano Antonio Tajani insieme al Vicepresidente della Nigeria, Kashim Shettima. La riunione è stata chiusa dal Ministro dell’Istruzione della Nigeria, Tunji Alausa, insieme al ministro dell’Istruzione e del Merito italiano, Giuseppe Valditara.

La campagna “Multiply Possibility” arriva in un momento in cui molti sistemi educativi sono già sottofinanziati e sottoposti a forti pressioni a causa degli shock climatici, della crescita demografica, della fragilità e dell’incertezza economica. I Paesi a basso reddito devono affrontare il compito urgente di garantire l’apprendimento a un maggior numero di bambini, dotando al contempo una nuova generazione delle conoscenze e delle competenze necessarie per prosperare in un mondo trasformato dai cambiamenti climatici e dall’intelligenza artificiale.

"Tutto ciò che ha valore per noi - salute, pace, uguaglianza, opportunità – comincia in un’aula scolastica" ha dichiarato Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace e cofondatrice del Malala Fund. "La GPE funziona proprio grazie a questa partnership: Paesi che mettono in comune le proprie risorse per arrivare più lontano di quanto potrebbero fare da soli".

Gli impegni assunti costituiscono una base importante affinché la GPE possa iniziare a tradurre la propria strategia 2026-2030 in risultati concreti per i bambini di tutti i Paesi partner. Ulteriori impegni a sostegno della campagna sono attesi. "La GPE dimostra ciò che è possibile quando agiamo insieme. Ma il nostro impegno non si esaurisce oggi", ha dichiarato Jakaya Kikwete, presidente del consiglio di amministrazione della GPE e già presidente della Repubblica Unita di Tanzania. "Dobbiamo continuare a mobilitare la volontà politica, i partenariati e le risorse necessarie per moltiplicare le possibilità per ogni bambino, ovunque. Se non agiamo, deluderemo una generazione pronta ad imparare e a guidare".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza