Circa 185 milioni di persone in stato di allerta per maltempo. Lo stato maggiormente colpito è quello del Tennessee, mentre cinque decessi sono stati segnalati a New York. Record di voli cancellati
È salito ad almeno 14 morti il bilancio delle vittime per la tempesta artica che sta travolgendo gli Stati Uniti. Lo riferiscono le autorità locali, citate da Abc News.
In Texas, a Frisco, nei pressi di Dallas, una ragazza di 16 anni è morta in un incidente mentre stava andando in slitta, ha reso noto la polizia locale: la giovane e un’altra ragazza venivano trainate su una slitta da un’auto guidata da un coetaneo, quando il mezzo ha urtato un marciapiede e si è schiantato contro un albero. Nell’area di Austin è stata trovata una persona morta nel parcheggio di una stazione di servizio abbandonata, apparentemente per ipotermia.
Lo stato maggiormente colpito è quello del Tennessee, come riferisce il Dipartimento della Salute, dove una persona è morta a Crockett, un'altra a Haywood e la terza a Obion. Cinque decessi sono stati segnalati a New York, secondo il sindaco, e uno in Massachusetts, secondo l’autorità locale dei trasporti. Altre vittime sono state registrate in Louisiana (due) e Kansas (una), stando a quanto comunicato dalle autorità.
Nelle zone colpite dalla tempesta, oltre 860mila persone sono senza elettricità. Circa 185 milioni di persone sono invece interessate dall'allerta emessa per la tempesta invernale, con il freddo che attanaglia gran parte della zona centrale e orientale degli Stati Uniti. In alcune zone le temperature percepite dal vento raggiungono livelli compresi tra -20 e -30 gradi, e sono inferiori alla media da 10 a 40 gradi.
L'ondata di gelo ha avuto inevitabilmente ripercussioni sui trasporti. Secondo Cirium, società leader nell'analisi dei dati dell'Aviazione civile, solamente ieri sono stati cancellati 17mila voli: si è trattato del giorno più nero per il Paese dai tempi del Covid.
Nei principali aeroporti si sono registrati ampi disagi, con oltre l'80% dei voli cancellati negli scali di New York (LaGuardia, Jfk e Newark) e Philadelphia ed il 90% nell'aeroporto nazionale Ronald Reagan di Washington. Le bufere di neve hanno costretto a cancellare circa un terzo dei voli in arrivo dall'estero.
Nella notte Delta Airlines ha annunciato la ripresa dei voli solo nelle città "dove è sicuro farlo". La compagnia ha poi aggiunto che le basse temperature ad Atlanta - dove si trova il suo quartier generale - e le continue tormente nel nord-est potrebbero avere ripercussioni sui voli questa mattina.