Evacuazione di aree costiere per le onde che potrebbero raggiungere un'altezza tra 1 e 3 metri
Un terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito le Filippine oggi, lunedì 8 giugno, come riferisce lo United States Geological Survey (USGS). Sono saliti a 32 i morti, con oltre 100 i feriti. E' scattato un allarme tsunami che prevede l'evacuazione di aree costiere e che ha coinvolto anche Indonesia, Giappone e Australia. Le onde potrebbero raggiungere un'altezza tra 1 e 3 metri secondo le rilevazioni dell' US Tsunami Warning System. La scossa si è verificata alle 7.37 ora locale ad una profondità di 35 km al largo delle coste dell'isola di Mindanao.
L'agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi riferisce che 12 persone sono morte nella regione Soccksargen dell'isola di Mindanao. Secondo le autorità locali, altre tre persone sono morte nella provincia di Davao Occidentale. Il bilancio si aggrava di ora in ora, con una ventina di persone che risultano ancora disperse e 10mila residenti che sono stati evacuati a scopo precauzionale.