Andrew, via i titoli e la casa... ma non i privilegi funebri

Beffa di un destino postumo, l'ex duca di York tornerà a godere dei suoi privilegi da aristocratico soltanto quando sarà nella tomba

Andrew Mountbatten-Windsor - Fotogramma /Ipa
Andrew Mountbatten-Windsor - Fotogramma /Ipa
10 agosto 2026 | 12.48
LETTURA: 2 minuti

Andrew Mountbatten-Windsor ha perso tutto a causa dei suoi rapporti con il finanziere pedofilo condannato Jeffrey Epsein: dai titoli reali alla Royal Lodge, la grande dimora con 30 stanze situata all'interno del parco del Castello di Windsor, alla moglie-socia Sarah Ferguson, già ex, ma rimasta per lui sempre un saldo punto di riferimento. Tutto. Tranne gli onori funebri riservati ai membri della famiglia reale. Beffa di un destino postumo, l'ex duca di York tornerà a godere dei suoi privilegi da aristocratico soltanto quando sarà nella tomba ovvero quando sarà ormai troppo tardi per averne qualche beneficio. Secondo un commentatore reale, infatti, i piani per il funerale del fratello di Re Carlo "non sono ancora stati aggiornati". Il Mail on Sunday ha scritto che Andrea rimane in lizza per un funerale reale con tutti gli onori, nonostante lo scorso anno sia stato privato dal Re dei suoi titoli ufficiali.

Non che ci sia fretta per aggiornare le disposizione in materia, dato che il sessantaseienne gode di buona salute, però, nella totale oscurità in cui l'ex duca è stato retrocesso è un dettaglio luminoso che salta all'occhio. Intervistato da GB News, lo storico della famiglia reale Rafe Heydel-Mankoo ha osservato che, dato che Mountbatten-Windsor è circa 11 anni più giovane di re Carlo, è improbabile che una decisione venga presa a breve. "Le questioni relative al suo funerale non verranno sollevate finché William non sarà sul trono, e sappiamo che il Principe di Galles ha assunto un atteggiamento molto duro nei confronti di suo zio".

L'anno scorso, re Carlo aveva privato il fratello minore dei suoi titoli reali dopo che ulteriori accuse erano emerse contro Mountbatten-Windsor in seguito alla pubblicazione, da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense, di una serie di documenti relativi al pedofilo condannato Jeffrey Epstein. Andrew aveva già perso i suoi titoli militari e i suoi incarichi di patronato reale sotto la defunta regina Elisabetta II, sua madre, in seguito a una causa civile intentatagli negli Stati Uniti per accuse di violenza sessuale, che lui ha sempre negato.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza