Le risposte del premier Giorgia Meloni in Senato e le audizioni sul Medio Oriente dei ministri Crosetto e Tajani sono stati al centro dell’attività parlamentare, che ha visto anche la prima approvazione del dl fiscale al Senato. Diversi i provvedimenti approvati dal Consiglio dei ministri.
Mercoledì 13 aprile il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha risposto a una serie di interrogazioni parlamentari in Aula al Senato. In apertura del dibattito è stato affrontato il tema dell’eventuale istituzione di una cabina di regia per gestire alcune priorità strategiche del Paese, proposta dal senatore Carlo Calenda. In risposta, il Presidente del Consiglio ha dichiarato la disponibilità del Governo al dialogo su questioni di interesse comune e ha affermato di essere favorevole alla creazione di una cabina di regia, sottolineando tuttavia che precedenti tentativi in tal senso non avrebbero trovato un’ampia adesione da parte dei partiti di opposizione. Successivamente, il dibattito si è concentrato su temi di politica. Meloni ha ribadito l’intenzione dell’Esecutivo di proseguire lungo le linee già adottate, indicando tra gli obiettivi il rafforzamento dei salari e del potere d’acquisto, il sostegno alle imprese che assumono e investono e l’attenzione alle politiche per la natalità e la famiglia.
Il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, è intervenuto davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Senato e Camera per riferire sulle iniziative italiane e internazionali volte a garantire la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Nel corso dell’audizione, il Ministro ha sottolineato l’importanza di mantenere un coordinamento costante sia con i partner internazionali sia tra Governo e Parlamento, in considerazione di un contesto definito ancora incerto.
Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto in audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Senato e Camera per illustrare le iniziative adottate in relazione alla situazione nello stretto di Hormuz e alle sue implicazioni economiche e geopolitiche. Nel corso dell’intervento, il Ministro ha evidenziato gli effetti della crisi sulla navigazione nell’area, sottolineando le possibili ripercussioni sul sistema produttivo e sulle imprese esportatrici.
Missioni internazionali, investimenti nei data center e ratifiche di trattati internazionali sono i principali temi affrontati dal Consiglio dei ministri che si è riunito a Palazzo Chigi giovedì 14 maggio. Sul primo punto, in particolare, vengono prorogate le missioni attualmente in corso e viene previsto l’avvio di nuove attività per il 2026. La delibera, che passa ora al Parlamento per la necessaria autorizzazione, è accompagnata da una relazione che ha il fine di riferire alle Camere sull’andamento delle missioni e degli interventi di cooperazione allo sviluppo a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione.