La newsletter sui Giochi Paralimpici Invernali: gli aggiornamenti verso la cerimonia di apertura di questa sera a Verona
L'attesa è finita. Oggi, 6 febbraio 2026, iniziano le Paralimpiadi di Milano Cortina. Per la terza volta nella storia, i Giochi Paralimpici si svolgeranno in Italia. A dare il via sarà la maestosa cerimonia di apertura all'Arena di Verona, patrimonio Unesco: il cuore pulsante dell'evento. Sarà un'edizione da record, con una partecipazione mai vista: 655 atleti provenienti da tutto il mondo si contenderanno le medaglie in 79 eventi (39 maschili, 35 femminili e 5 misti), suddivisi in sei sport differenti.
Alle Paralimpiadi di Milano Cortina, lo sport più partecipato sarà il para sci nordico con 168 atleti, seguito da para sci alpino (164), para ice hockey (135), para biathlon (107), para snowboard (77) e wheelchair curling (66). Il via arriverà con la cerimonia di apertura di questa sera a Verona (inizio ore 20, diretta su Rai 1). Una cerimonia pensata in continuità con lo show finale dei Giochi Olimpici (anche quello a Verona) e raccontata all'Adnkronos dal direttore artistico di Filmmaster Alfredo Accatino: "Abbiamo ragionato su due titoli. Da Beauty in Action (titolo scelto per la cerimonia di chiusura olimpica), bellezza in movimento, a Life in Motion. Una sorta di saga divisa in due capitoli". Il concetto chiave è proprio il movimento, declinato in più significati. “È da intendere come cambiamento, ma anche come movimento in senso paralimpico, capace di cambiare le regole e la percezione delle cose. Sarà questo il filo conduttore della cerimonia, insieme a valori universali che parlano al mondo contemporaneo”. (LEGGI L'INTERVISTA COMPLETA)
La cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Milano Cortina presenterà anche una novità che sta facendo rumore in queste ore: le bandiere delle nazioni partecipanti non saranno portate da atleti ma da volontari. Questa decisione è stata presa dal Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc) per garantire l'unità tra le delegazioni durante la cerimonia. Ma qual è il motivo alla base della decisione? La scelta è stata motivata ufficialmente con ragioni logistiche legate alle lunghe distanze tra i luoghi delle competizioni e Verona, e dall'inizio delle gare previsto per sabato mattina. Per l'Italia, i portabandiera inizialmente previsti erano René de Silvestro, campione paralimpico di monosci, e Chiara Mazzel, sciatrice alpina ipovedente.
Tuttavia, la decisione ha scatenato polemiche dopo che diversi Paesi (Ucraina, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Estonia, Lettonia, Lituania e Germania) avevano annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura, in seguito alla decisione di ammettere atleti russi e bielorussi con inno e bandiera. Una cosa vista ai Giochi solo nel 1980 a Mosca, quando gli atleti sfilarono senza bandiere. Le Paralimpiadi invernali si concluderanno il 15 marzo.