Paralimpiadi Milano Cortina, atleta ucraina costretta a togliere orecchini 'Stop guerra'

È accaduto ad Alexandra Kononova, oro nel para-biathlon. Cos'è successo

La bandiera dell'Ucraina - Fotogramma/IPA
La bandiera dell'Ucraina - Fotogramma/IPA
12 marzo 2026 | 18.07
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L'atleta ucraina Alexandra Kononova è stata obbligata a togliere i propri orecchini, con la bandiera del suo Paese e il messaggio "Stop War", prima della cerimonia di premiazione delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 per l'oro conquistato nel para-biathlon. Come spiegato dal portavoce del Comitato Internazionale Paralimpico Craig Spence, gli orecchini costituivano una violazione dei regolamenti supplementari dell'Ipc.

Milano Cortina, atleta ucraina costretta a togliere orecchini

La biatleta ucraina Alexandra Kononova è stata invitata così a sfilarsi gli orecchini prima della cerimonia di premiazione, perché 'contrari' ai regolamenti generali del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc). Il Comitato Paralimpico Nazionale dell'Ucraina ha diffuso una nota, spiegando che un rappresentante dell'Ipc aveva tentato di rimuovere gli orecchini a Kononova, "costringendo l'atleta a toglierli" prima della cerimonia di premiazione.

"Un membro dello staff - ha poi spiegato Spence - ha notato questi orecchini e ha compreso che avrebbero molto probabilmente violato i nostri regolamenti supplementari sulle dimostrazioni, comunicati in modo esplicito a tutti i Comitati Paralimpici Nazionali prima dell'inizio dei Giochi. La situazione è stata riconosciuta, gestita e, per quanto ci riguarda, la questione è chiusa".

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