Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani si è recato in missione istituzionale nella capitale egiziana per consolidare il partenariato strategico e rafforzare le relazioni economiche tra Italia ed Egitto. Nel corso degli incontri con le autorità egiziane, sono stati affrontati i principali dossier regionali, tra cui la situazione a Gaza, la stabilità di Libano, Libia e Sudan, nonché la sicurezza delle rotte marittime nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz.
Tra gli obiettivi della missione anche il consolidamento della cooperazione nel contrasto al terrorismo, all’immigrazione irregolare e al traffico di esseri umani, promuovendo al contempo percorsi di mobilità legale e qualificata. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla Diplomazia della crescita, con il Business Forum Italia-Egitto che ha riunito oltre 100 aziende italiane e quasi 600 partecipanti. L’iniziativa ha puntato a favorire nuovi investimenti e opportunità di collaborazione, contribuendo al rafforzamento dell’interscambio commerciale bilaterale, che nel 2025 ha raggiunto i 5,9 miliardi di euro, registrando un incremento dell’11,7% rispetto all’anno precedente. Una tendenza positiva proseguita anche nei primi cinque mesi del 2026, con un ulteriore aumento del 7,5%. Energia, infrastrutture, tecnologie industriali avanzate, digitalizzazione e agritech sono emersi come i settori con le maggiori prospettive di crescita per la collaborazione economica tra le imprese italiane e quelle egiziane. La missione del Ministro Tajani, inoltre, ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sul Piano Mattei per l’Africa, che vede nell’Egitto un partner prioritario. Particolare attenzione è stata dedicata ai programmi di formazione tecnica e professionale, finalizzati a rafforzare le competenze dei giovani egiziani e a rispondere alla crescente domanda di personale qualificato espressa dal sistema produttivo italiano.