Global Change Award 2026, un progetto italiano tra i 20 finalisti

Tra oltre 450 idee provenienti da 81 Paesi, H&M Foundation ha selezionato 20 innovatori emergenti

Global Change Award 2026, un progetto italiano tra i 20 finalisti
05 marzo 2026 | 12.22
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H&M Foundation ha annunciato i 20 finalisti del Global Change Award (Gca) 2026, selezionati tra oltre 450 idee presentate da 81 Paesi in sei continenti. I finalisti, tra cui un progetto italiano, saranno ora valutati dal comitato di esperti del Gca che, insieme al team di H&M Foundation, selezionerà dieci vincitori da proporre al consiglio di amministrazione di H&M Foundation. I vincitori saranno annunciati nel giugno 2026. Il Gca accelera l'innovazione per aiutare l'industria tessile a dimezzare le emissioni di gas serra ogni dieci anni fino al 2050, promuovendo al contempo un futuro socialmente inclusivo e positivo per il pianeta. Concentrandosi sui changemaker in fase iniziale, il programma mira a catalizzare idee in grado di favorire una trasformazione sistemica lungo tutta la catena del valore.

I finalisti di quest'anno riflettono l'ampiezza e la complessità della sfida climatica dell'industria tessile, dall'innovazione delle materie prime all'efficienza produttiva e al cambiamento dei modelli di consumo. Tra le idee selezionate figurano sistemi di tintura a emissioni negative di carbonio che trasformano la CO2 atmosferica in coloranti a base biologica, fibre elastiche derivate dalle alghe marine progettate per sostituire l'elastan di origine fossile e gemelli digitali basati sull'intelligenza artificiale che aiutano i produttori a identificare le inefficienze e a ridurre le perdite di energia in tempo reale. Altri finalisti stanno ripensando il controllo di qualità nelle fabbriche di abbigliamento attraverso sistemi intelligenti basati sull'apprendimento automatico, mentre iniziative guidate dalla comunità stanno ricostruendo ecosistemi di riparazione locali per prolungare la durata dei capi di abbigliamento e rendere la circolarità visibile e accessibile.

Insieme, i 20 finalisti dimostrano che la decarbonizzazione della moda richiede sia innovazioni tecnologiche che cambiamenti culturali, affrontando le emissioni alla fonte e ripensando il modo in cui i capi di abbigliamento vengono prodotti, utilizzati e valorizzati. “La classifica dei top 20 di quest'anno dimostra che l'innovazione nella moda sta diventando più applicata e più connessa alla realtà industriale - afferma Beatrice Oldenburg, Project Manager di H&M Foundation -. Stiamo assistendo alla nascita di soluzioni che affrontano la digitalizzazione, il riciclo dei tessuti misti, le alternative bio-based e la riduzione dei consumi energetici, tutte aree che richiedono sia competenze tecniche approfondite sia una visione sistemica. Idee in fase embrionale come queste hanno bisogno di sostegno e del supporto adeguato per passare dal concept alla realizzazione concreta. Ed è proprio questo l'obiettivo del Global Change Award”.

I 20 finalisti del Global Change Award 2026 sono: Curbon di Joe Wahba & Alan Zhang (Stati Uniti); EntroMetri di Mohammed Ali, Iusiph Eiubovi e Steve Evans (Regno Unito); ThreadBridge di Md Ridwan Hossain (Bangladesh); ALU di Donatela Bellone (Stati Uniti); Menders Without Border di Bhaavya Goenka, Filippo Ricci e Orsola De Castro (India); AIPER di Ailton Pereira (Brasile); AgroLyocell (Canvaloop) di Shreyans Kokra e Dhruv Gupta (India); ArtSilk di Anna Rising e Benjamin Schmuck (Svezia); Dawn Technologies (Avantium) di Peter Mangnus (Paesi Bassi); DiamondCool di Shadi Houshyar (Australia); EnzymeThreads di Alfonso Gautieri ed Emilio Parisini (Italia); Fiberly di Bénédicte Quinta (Francia); KelTex di Laetus Baberwa ed Emeliana Said (Tanzania); Living Carbon Capture Dye Systems di Kavuma Henry (Uganda); MicroHues di Suchitha Raghunathan e Anjana Badrinarayanan (India); Colour Earth di Aurelie Fontan, Meredith Wood e Christopher Ferguson (Regno Unito); RheaCycle di Arzu Sandicki e Mert Topcu (Stati Uniti); Tera Mira di Jeanne Begon-Lours e Lucy Dain-Williams (Regno Unito); Arxy Fashion OS di Meng Ji (Lussemburgo); MycoRenew di Tomasz Mierzwa e Katarzyna Turnau (Polonia).

I dieci vincitori del Global Change Award 2026 saranno annunciati a giugno e entreranno a far parte del Gca Changemaker Programme, ricevendo una sovvenzione di 200mila euro ciascuno, un programma di mentoring e l'accesso a una rete globale progettata per accelerare la realizzazione delle loro idee, dal concetto all'impatto.

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