Flotte aziendali sempre più elettriche

Flotte aziendali sempre più elettriche
09 giugno 2026 | 12.00
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Le flotte aziendali italiane accelerano sulla transizione energetica, ma restano ancora indietro nell’utilizzo dei dati e delle tecnologie digitali. Se quasi nove aziende su dieci, l’89%, hanno già introdotto veicoli elettrici o ibridi plug-in nella propria flotta, solo il 27% utilizza i dati provenienti dalle auto connesse attraverso sistemi telematici avanzati.

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È quanto emerge dalla ricerca presentata durante la due giorni “ Drive the Change: Fleet & Mobility Management”, organizzata da LabSumo e dall’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Aniasa, Best Mobility e Unrae. Lo studio ha coinvolto 101 fleet manager, per una flotta aggregata di oltre 68mila veicoli.

A guidare la transizione sono soprattutto le nuove aliquote sui fringe benefit, indicate dal 70% dei rispondenti, seguite dalla volontà di ridurre l’impatto ambientale, citata dal 61%, e dal miglioramento della reputazione aziendale, segnalato dal 51% del campione.

L’elettrificazione, tuttavia, procede ancora tra diverse criticità. La limitata autonomia delle batterie resta il principale elemento di preoccupazione per il 55% delle aziende, seguita dall’insufficienza delle infrastrutture pubbliche di ricarica, indicata dal 47%, e dalla loro distribuzione non uniforme sul territorio nazionale, segnalata dal 68%. Pesano inoltre l’aumento dei costi energetici.

Le flotte aziendali italiane accelerano sulla transizione energetica

Il settore della gestione delle flotte aziendali sta vivendo una fase di profonda trasformazione, alimentata dai dati generati dai veicoli connessi, dalla crescente digitalizzazione e dalla transizione verso le motorizzazioni elettriche e ibride. L’innovazione abbraccia anche la gestione degli spostamenti dei dipendenti e l’intera struttura della mobilità aziendale. In questo contesto, il Mobility Management amplia la prospettiva dal veicolo alla persona e mira a una mobilità aziendale più efficiente, sostenibile e integrata”, ha commentato il Presidente di Best Mobility Federico Antonio Di Paola.

Nel corso del workshop Giulio Salvadori, direttore dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility, ha osservato che “il Fleet Management sta attraversando una rivoluzione strutturale che va oltre il rinnovo delle flotte aziendali. L’obiettivo è il progressivo abbandono dei motori a combustione interna in favore di soluzioni a zero emissioni. In un contesto dove la tecnologia evolve da semplice supporto a cuore pulsante della strategia aziendale, la vera sfida del futuro sarà costruire un ecosistema efficiente, sicuro e integrato, in cui connettività e Intelligenza Artificiale possono generare valore concreto”.

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