Il nucleare torna al centro della strategia energetica nazionale. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 settembre, infatti, entra in vigore, dal 15 ottobre, la legge che delega il Governo a definire il nuovo quadro normativo sul nucleare sostenibile. Il provvedimento fissa principi e criteri per i decreti legislativi che dovranno essere adottati entro dodici mesi, con l’obiettivo di integrare il nucleare di nuova generazione nelle politiche di decarbonizzazione al 2050, rafforzando sicurezza e autonomia energetica. La Legge delega abbraccia l’intero ciclo di vita degli impianti: dalla ricerca e localizzazione alla costruzione, dall’esercizio alla disattivazione fino alla gestione dei rifiuti radioattivi. Spazio anche alla fusione, alle tecnologie modulari avanzate, alla produzione di idrogeno e alle applicazioni nel settore navale e marittimo. Il tema della sicurezza resta centrale con obblighi stringenti per la tutela di popolazione, lavoratori e ambiente. I futuri decreti dovranno inoltre stabilire le procedure autorizzative, i criteri di localizzazione degli impianti, le forme di consultazioni di Comuni interessati prevedendo anche possibili compensazioni per i territori coinvolti. La legge introduce, infine, garanzie finanziarie a carico degli operatori per i costi dell’intero ciclo di vita degli impianti e apre alla possibile istituzione di un’autorità indipendente per la sicurezza nucleare. Per l’attuazione sono stanziati 20 milioni di euro l’anno per il triennio 2027-2029.
Il testo pubblicato in GU