Tra le vittime anche 15 bambini, riporta l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. I sopravvissuti hanno raccontato che l'imbarcazione trasportava 350 persone da Gibuti allo Yemen
Ancora una terribile strage di migranti in mare. Almeno 109 persone, tra cui 15 bambini, sono morte e circa 116 risultano disperse dopo che un'imbarcazione è affondata al largo delle coste di Gibuti nella notte tra l'8 e il 9 ottobre. Lo ha dichiarato l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) delle Nazioni Unite. I sopravvissuti hanno affermato che l'imbarcazione, che trasportava 350 persone da Gibuti allo Yemen, si è capovolta a nord della città gibutiana di Obock.