Ia, Patrizio (Meritocrazia Italia): "Nelle aziende sopra i 50 dipendenti almeno il 60% della forza lavoro sia umana"

Il capo di gabinetto di Meritocrazia Italia presenta la proposta per tutelare il capitale umano: 'L'imprenditore non può essere spinto soltanto dalla logica di massimizzare i profitti abbattendo i costi'

Paolo Patrizio - (foto Adnkronos)
Paolo Patrizio - (foto Adnkronos)
Segui Adnkronos su Google
16 ottobre 2026 | 16.00
LETTURA: 1 minuti

Meritocrazia Italia presenta una proposta per la salvaguardia del capitale umano nell'era dell'Intelligenza artificiale, chiedendo alle imprese con più di 50 dipendenti di mantenere una forza lavoro umana pari ad almeno il 60% del totale, limitando al 40% la quota sostituibile attraverso sistemi tecnologici e di Ia. L'obiettivo, spiega Paolo Patrizio, capo di Gabinetto MI, è "riportare l'uomo al centro del progresso" e prevenire gli squilibri economici e sociali legati alla sostituzione del lavoro umano. La perdita di occupazione, sottolinea Patrizio, non riguarda soltanto il singolo lavoratore, ma produce conseguenze a cascata su welfare, pensioni, consumi, famiglie e coesione sociale. "L’imprenditore non può essere spinto semplicemente dall'ottica di massimizzare i profitti abbattendo i costi", è la posizione dell'associazione, che invita a interrogarsi sul modello di società da costruire e sul ruolo del profitto nelle scelte politiche ed economiche.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza