Mario Calabresi esce da Chora Media: verso candidatura a sindaco di Milano

L'addio dopo i rumors di stampa. Da Schlein a Calenda fino a Tajani, le reazioni

Mario Calabresi - (Ipa)
Mario Calabresi - (Ipa)
01 settembre 2026 | 13.30
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Mario Calabresi esce da Chora Media. Lo confermano all'AdnKronos fonti informate dopo i rumors di stampa. Secondo alcuni media, la scelta sarebbe legata a una prossima imminente candidatura come sindaco di Milano.

Calabresi ha incontrato la redazione di Chora Media questo pomeriggio. Sempre a quanto apprende l'Adnkronos, il direttore della podcast company ha comunicato ai colleghi la sua decisione di lasciare gli incarichi che ricopre presso la società di storytelling, da lui fondata nel 2020 a Milano insieme a Guido Maria Brera, Mario Gianani e Roberto Zanco. Nell'ambiente politico milanese era iniziata a circolare la voce di un imminente comunicato sulla discesa in campo, già nel pomeriggio, ma stando alle stesse fonti, almeno per oggi non dovrebbe essere previsto alcun annuncio sulla candidatura a sindaco.

I rumors sulla discesa in campo di Calabresi

Già questa mattina avevano cominciato a circolare una serie di indiscrezioni. "La notizia era nell’aria da tempo. Adesso però c’è qualcosa in più: Mario Calabresi è pronto ad annunciare ufficialmente la sua corsa a sindaco di Milano", aveva scritto Il Foglio. "Nei prossimi giorni, pare, Calabresi potrebbe anticipare ai colleghi la sua decisione di scendere in campo. Un passo necessario prima dell’annuncio ufficiale che tutti si aspettano possa avvenire il prossimo 12 settembre, penultimo giorno della festa dell’Unità a Milano, quando l’ex direttore di Repubblica sarà l’ospite d’onore", si legge ancora sul quotidiano.

"D’altronde è stato proprio dal palchetto di un’altra e ben più piccola festa dell’Unità, quella di Vizzolo Predabissi, 3.800 abitanti a sud di Milano, che a metà luglio per la prima volta Calabresi ha lasciato capire le sue intenzioni. 'Io candidato sindaco di Milano? Rispondo come rispondo alle persone per strada… Sì, ci penso. Mi piacerebbe fare la mia parte per Milano: è la mia città", sottolinea ancora il Foglio.

Schlein: "Calabresi? Prima il programma e poi i nomi"

"Anche qui, dico prima il programma e poi i nomi ". Così Elly Schlein a margine della festa de L'Unità di Genova sulla possibile candidatura a sindaco di Milano di Calabresi.

Calenda e Picierno: "Calabresi ottimo candidato per il centro sinistra"

"Mario Calabresi è un ottimo candidato riformista per Milano. Andrebbe sostenuto da subito da tutto il centro sinistra, senza farlo passare per il tritacarne delle primarie”. Lo dichiarano in una nota congiunta Carlo Calenda e Pina Picierno .

“La candidatura di Calabresi rappresenta una sintesi efficace tra pragmatismo e visione. Milano ha bisogno di una proposta forte, autorevole e aperta, capace di coinvolgere le forze produttive, il mondo della cultura, le professioni, l’università, il terzo settore e tutte quelle energie civiche che ogni giorno contribuiscono alla crescita della città. È questa la sfida politica: costruire una proposta che non abbia paura della crescita, dell’impresa e dell’innovazione, ma che sappia trasformarle in maggiore benessere, opportunità e qualità della vita. Milano deve essere sempre di più un laboratorio di buona amministrazione, sviluppo e innovazione, capace di coniugare competitività e inclusione”, concludono il leader di Azione e la fondatrice di Spazio Pubblico.

Tajani: "No sostegno a Calabresi, abbiamo altri nomi"

"Assolutamente no". Così il leader di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, esclude che Forza Italia possa sostenere Calabresi come candidato sindaco di Milano. "Noi siamo per sostenere un candidato di centrodestra, abbiamo le nostre idee e abbiamo dei nomi importanti da sottoporre agli alleati, sia civici sia di Forza Italia", ha detto Tajani, rispondendo a Wicklow a una domanda sulla possibile candidatura di Calabresi. "Non voglio bruciarli, ma ci sono politici di Forza Italia e ci sono anche figure civiche che potrebbero essere del mondo universitario, del mondo territoriale, che potrebbero essere degli ottimi candidati", ha spiegato il leader di Forza Italia.

Tajani ha quindi sottolineato l'obiettivo del partito: "Siamo il centro del centrodestra. Vogliamo vincere in tutte le città italiane con il centrodestra, vogliamo vincere le elezioni politiche con il centrodestra". E su Milano ha aggiunto: "Visto il malgoverno dell'attuale amministrazione, è una città dove il centrodestra con un buon candidato, una buona campagna elettorale, può vincere e tornare al governo", citando come esempi "il buon governo" delle amministrazioni di Letizia Moratti e Gabriele Albertini.

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