Nel parco a due passi dagli impianti produttivi un biomonitoraggio coinvolge 800 mila api in 17 arnie producendo anche un ottimo miele naturale
Pochi lo sanno, ma il marchio Laborghini è - fra gli happy few - noto anche l'ottimo miele prodotto a due passi dagli impianti che sfornano le supercar ammirate in tutto il mondo. Non è una attività secondaria ma una iniziativa che va avanti ormai da anni e che la casa emiliana ricorda oggi in occasione della Giornata Mondiale delle Api, che - si sottolinea - è un momento significativo per ricordare il ruolo essenziale delle api nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi e nella tutela della biodiversità.
Automobili Lamborghini, nel quadro del proprio impegno costante verso la sostenibilità ambientale, ha avviato nel 2016 un programma di biomonitoraggio ambientale che vede proprio le api come protagoniste. L’obiettivo dell’iniziativa è monitorare la qualità dell’ambiente circostante la sede di Sant’Agata Bolognese attraverso l’osservazione e l’analisi dell’attività di questi insetti. L’apiario realizzato all’interno del Parco Lamborghini conta oggi 17 arnie, con una popolazione complessiva di circa 800.000 api, di cui oltre 120.000 quotidianamente in volo sul territorio circostante.Le api operano all’interno del Parco Lamborghini, una realtà che testimonia concretamente l’impegno dell’azienda verso la sostenibilità. Esteso su sette ettari e con oltre 10.000 piante, il parco è uno spazio messo a disposizione dei dipendenti, della comunità e della ricerca scientifica.
Attraverso questo progetto l’azienda, insieme a partner accademici, monitora l’attività degli insetti mediante strumenti ad alta tecnologia installati all’interno delle arnie. Grazie alla loro intensa attività di raccolta di nettare, polline e acqua, le api rappresentano infatti indicatori naturali estremamente efficaci dello stato di salute del territorio in un raggio di circa tre chilometri dall’alveare, comprendendo non solo il Parco Lamborghini, ma anche le campagne limitrofe. Questo sistema consente di rilevare l’eventuale presenza di agenti inquinanti impiegati in agricoltura o nel verde urbano, oltre a fornire dati utili sulla qualità dell’aria e sul livello complessivo di inquinamento ambientale. “Il progetto di biomonitoraggio con le api rappresenta un esempio concreto del modo in cui Lamborghini interpreta la sostenibilità, come un impegno che parte dal nostro sito produttivo e si estende al territorio che ci circonda,” dichiara Ranieri Niccoli, Chief Manufacturing Officer di Automobili Lamborghini. “La Manifattura Lamborghini non è solo il luogo in cui prendono forma le nostre vetture, ma un ecosistema in cui innovazione, responsabilità e attenzione all’ambiente convivono ogni giorno.”