"I pazienti devono essere supportati dal punto di vista nutrizionale attraverso percorsi chiari in cui anche la supplementazione orale deve essere garantita come gratuita. Questo perché, oltre ai benefici clinici sulla qualità di vita, i nostri dati sono molto solidi e parlano anche di risparmi per decine e decine di milioni di euro per il Sistema sanitario nazionale". Così Riccardo Caccialanza, direttore della Sc Dietetica e nutrizione clinica della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia e professore in Scienza dell'alimentazione e tecniche dietetiche applicate al dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell'università degli Studi di Milano, all'evento 'Quando nutrirsi è curarsi: il valore della nutrizione medica specializzata in oncologia. Una risorsa per il sistema sanitario, un diritto per tutti' organizzato al Senato nella Giornata mondiale contro il cancro.