L'incidente è avvenuto nei pressi del villaggio di Adamuz. Più di 43 i feriti, 9 sono gravi. Ministro Trasporti: "Bilancio vittime non è ancora definitivo". Al momento nessun italiano risulta coinvolto
E' salito a 40 morti e 43 feriti, nove dei quali in gravi condizioni, il bilancio delle vittime dello scontro fra due treni dell'alta velocità in Spagna, ad Adamuz, in Andalusia, circa 200 km a nord di Malaga.
E' ''una catastrofe senza precedenti", ha dichiarato il presidente dell'Andalusia Juanma Moreno, spiegando che è in corso il lavoro per identificare le vittime e che ''avremo davanti a noi molte ore di intenso lavoro''.
Sono invece 122 le persone rimaste ferite, di cui 48 (tra cui 5 minori) rimangono ricoverati in ospedale, tra cui cinque minori. Lo rende noto il servizio di emergenza della Giunta Regionale dell'Andalusia nel suo ultimo bollettino. Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.
Il bilancio della collisione non è "definitivo", ha affermato il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente su X, lasciando intendere che potrebbe ancora aumentare.
Gli investigatori impegnati nell'accertamento delle cause dell'incidente ferroviario hanno intanto trovato un giunto rotto sui binari, scrive la Reuters citando fonti al corrente delle indagini, secondo quanto rilanciato da diversi media. I tecnici presenti sul posto che hanno analizzato le rotaie hanno individuato alcuni segni di usura sul giunto tra le sezioni della rotaia, che secondo loro indicavano che il difetto era presente già da tempo. Hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare sul binario.
Diverse carrozze di un treno Iryo in viaggio da Malaga a Madrid con 300 passeggeri a bordo sono deragliate e si sono scontrate con un treno Alvia che viaggiava nella direzione opposta con 184 persone a bordo, diretto a Huelva. Diverse carrozze di questo secondo treno sono poi precipitate da un terrapieno di quattro metri, ostacolando l'accesso ai soccorsi, secondo il ministro della Presidenza andalusa.
Il presidente della Giunta Regionale dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno, ha visitato il luogo dell'incidente. "Domani avremo dati più affidabili, sia sul numero delle vittime che sul numero dei feriti", ha dichiarato. Da parte sua, Puente ha descritto l'incidente come "estremamente strano", spiegando che si è verificato su un tratto rettilineo della strada e che la pista era stata ristrutturata a maggio.
"Nessuno conosce le cause" dell'incidente che ha avuto "conseguenze tragiche", ha scritto su 'X' il ministro, invitando alla "prudenza" e chiedendo di "evitare analisi affrettate" che sono "basate su mere speculazioni".
Il presidente del'impresa pubblica dei trasporti spagnola, Renfe, Álvaro Fernández Heredia, ha escluso "l'errore umano" nell'incidente e ha sottolineato che "la cosa peggiore ora è fare speculazioni". Ha chiesto che la Commissione d'inchiesta sugli incidenti ferroviari, un organismo indipendente a cui sia Iryo (il principale operatore ferroviario privato ad alta velocità in Spagna, partecipato da Trenitalia) che Renfe stanno "fornendo tutte le informazioni necessarie", possa lavorare senza interferenze.
Fernández Heredia ha affermato che, a suo avviso, non si potrà giungere a una "conclusione definitiva" sull'incidente prima di diversi giorni. Ha inoltre escluso l'errore umano, spiegando che "il sistema corregge le decisioni errate" e ha aggiunto che il binario interessato è stato riparato nel maggio 2025, quindi "sarebbe dovuto essere in perfette condizioni".
Data la gravità dell'incidente, il primo ministro Pedro Sánchez ha annullato l'intero programma di lunedì, incluso un incontro con il leader dell'opposizione, Alberto Núñez Feijóo. Sánchez ha parlato di "una notte di profondo dolore": "Nessuna parola può lenire un dolore così grande, ma voglio che sappiate che l'intera nazione è al vostro fianco in questi momenti così difficili", ha scritto su X, esprimendo "le sue più sincere condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime".
Sanchez ha inoltre proclamato tre giorni di lutto nazionale, a partire dalla mezzanotte di oggi.
Le "più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime dell'incidente ferroviario e al popolo spagnolo" dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen con un post su X.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l'evoluzione del tragico incidente ferroviario, rende noto la Farnesina sottolineando che ''al momento non risultano connazionali coinvolti, ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso''.
Il Console generale d'Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza, prosegue la Farnesina in una nota, sottolineando che per qualsiasi emergenza o segnalazione occorre contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unità Tutela della #Farnesina al +39 0636225.
"Ho appreso con profondo dolore le notizie sul tragico incidente ferroviario occorso nella regione dell’Andalusia, che ha provocato numerosi vittime e feriti"., afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al re di Spagna Filippo VI. "Il nostro pensiero va alle famiglie di quanti hanno perso la vita, ai feriti - cui auguriamo un pronto ristabilimento - e alle squadre di soccorso. In un momento di così grave lutto per l’amico popolo spagnolo, desidero far pervenire a Vostra Maestà e ai congiunti delle vittime il più sincero cordoglio degli italiani tutti e le espressioni della mia personale vicinanza", aggiunge il capo dello Stato.