Tra i premiati Orlando Bloom, Lino Banfi, Alba Rohrwacher, Mario Martone, Francesca Comencini e Irina Shayk. Spazio anche al talento femminile e all’industria audiovisiva
E' andata in scena all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del Filming Italy Venice Award, appuntamento inserito nel programma dell’8/a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. A condurre e annunciare i riconoscimenti è stata Tiziana Rocca, direttore generale e artistico del Premio, che ha celebrato talenti, produzioni e professionalità del cinema italiano e internazionale. La Sala degli Stucchi, luogo storico della manifestazione e ambiente che negli anni ha accompagnato numerosi momenti legati alla storia del cinema italiano, ha ospitato un parterre di protagonisti dell’audiovisivo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Biennale di Venezia e ad Alberto Barbera, direttore Artistico della Mostra, per la vicinanza alla manifestazione. "Sono molto soddisfatta di questa ottava edizione – ha dichiarato Tiziana Rocca – che ancora una volta ci ha permesso di celebrare il talento, la creatività e le eccellenze del cinema italiano e internazionale nella splendida cornice della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia".
Rocca ha sottolineato anche l'attenzione riservata alle donne che lavorano nel settore, davanti e dietro la macchina da presa. "Dedicare un premio a loro significa riconoscere il valore di un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale", ha spiegato, ribadendo l'impegno del Premio a sostenere il talento e la professionalità femminile. Ambasciatrice dell’edizione 2026 è stata Clara McGregor, attrice, produttrice e modella britannica, mentre il ruolo di madrina è stato affidato alla giovane Letizia Arnò, protagonista femminile di Buen Camino, il nuovo film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante.
Tra i riconoscimenti internazionali, il Filming Italy Venice International Award è stato assegnato a Irina Shayk, attrice, modella e volto di numerose campagne internazionali. Shayk sarà prossimamente nel cast di The Catch, produzione Universal Pictures che la vedrà recitare accanto a Emma Stone e Chris Pine. Il medesimo riconoscimento è andato anche a Orlando Bloom, Malcom McRae e Akinola Davies Jr. Numerosi i riconoscimenti assegnati nelle diverse categorie. A Lino Banfi è andato il Filming Italy Achievement Award, mentre Alba Rohrwacher ha ricevuto il premio come Miglior attrice protagonista per Tre ciotole.
Alessandro Preziosi è stato premiato per il Miglior documentario con Aspettando Re Lear, mentre Alessio Vassallo ha ottenuto il riconoscimento come Miglior attore protagonista in una serie tv per L'altro ispettore. Premio alla Miglior attrice protagonista anche per Aurora Quattrocchi, per Gioia mia, e per Matilde Gioli, per Strike – Figli di un’era sbagliata.
Tra gli altri premiati figurano Beatrice Arnera per Scuola di seduzione, Eduardo Scarpetta, Miglior attore protagonista in una serie tv per Storia della mia famiglia e Storia della mia famiglia 2, Francesca Archibugi, Premio Speciale per Illusione, Giorgio Pasotti, Premio Sport e Cinema per Rosso Volante, e Greta Scarano, per il suo esordio alla regia con La vita da grandi.
Il riconoscimento come Miglior attore protagonista in un film commedia è andato a Herbert Ballerina per Cena di classe, mentre Leo Gassmann è stato premiato come Miglior attore protagonista per Fuori la verità. A Massimiliano Gallo il premio per il Miglior esordio alla regia con La salita; Monica Guerritore ha ricevuto il riconoscimento come Miglior attrice protagonista per Anna.
Premiata anche Francesca Comencini, alla quale è stato assegnato il Filming Italy Venice Women Power Award. Tra gli altri riconoscimenti, quelli a Sveva Alviti, European Award, Alanah Bloor, International Award Best Character in a Tv Series per Sandokan, e Martina Colombari, Miglior attrice non protagonista per Buen Camino. In collaborazione con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, il premio per la Miglior regia è stato assegnato a Mario Martone per Fuori.
Particolare spazio è stato riservato ai premi speciali. Pilar Fogliati ha ricevuto il Premio Frecciarossa – Filming Italy Venice Award come Miglior attrice protagonista per Breve storia d’amore, mentre Carolina Crescentini è stata premiata, in collaborazione con Festina, come Miglior attrice protagonista in un film drammatico per Le cose non dette. A Claudia Tranchese è andato il riconoscimento, in collaborazione con Elena Mirò, come Miglior attrice non protagonista per la serie La Preside. Ilenia Pastorelli ha invece ricevuto, in collaborazione con Leo Pizzo, il premio come Miglior attrice protagonista in un film commedia per Innamorarsi e altre pessime idee. Il Premio Speciale Donne del cinema italiano è stato assegnato a Irene Maiorino per Quasi grazia. A Cesare Hary il Filming Italy Venice Award Young Generation, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il tema dell’industria è stato al centro anche dei Filming Italy Producer Italian Award. I riconoscimenti sono andati ad Alessandro Saba e Francesca Cualbu di Fremantle per La grazia di Paolo Sorrentino; a Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, per Le città di pianura di Francesco Sossai; a Giampaolo Letta, amministratore delegato e vicepresidente di Medusa Film, e Benedetto Habib, produttore e partner di Indiana Production, per Buen Camino di Gennaro Nunziante; e a Marta Donzelli, fondatrice di Vivo Film, ancora per Le città di pianura.
Durante la serata è stato inoltre consegnato, in collaborazione con Panalight, il premio al cortometraggio Fiori cadono di Ludovica Galletta, presentato da Women in Film, Television & Media Italia all'ultima edizione del Filming Italy Sardegna Festival. «Abbiamo particolarmente apprezzato la sensibilità della regia e la capacità del film di affrontare con grande delicatezza il tema della memoria, del passaggio generazionale e delle trasformazioni familiari», ha dichiarato Manuela Pasqualetti, Sales Manager di Panalight, sottolineando anche l'eleganza del linguaggio visivo del cortometraggio.
Rinnovata inoltre la collaborazione con FareAmbiente, movimento ecologista europeo per lo sviluppo sostenibile presieduto dal filosofo Vincenzo Pepe, per le tematiche legate alla salvaguardia ambientale. Main partner dell’edizione è stata ancora una volta Intesa Sanpaolo, che ha confermato il proprio sostegno all’industria audiovisiva italiana. Dal 2009 la banca affianca gli operatori del settore attraverso il Desk Media & Cultura e strumenti finanziari dedicati. Complessivamente, secondo i dati forniti dall’istituto, sono stati erogati circa 4 miliardi di euro a sostegno delle imprese dell’audiovisivo, contribuendo alla realizzazione di oltre 750 opere tra film e serie televisive nazionali e internazionali e di 214 produzioni tra spot, factual e format televisivi.
Tra gli official partner figurano anche Leo Pizzo, Festina ed Elena Mirò, protagonisti di specifiche iniziative e riconoscimenti legati rispettivamente all'alta gioielleria, al tema del tempo e alla valorizzazione di una rappresentazione inclusiva della femminilità. La serata ha visto inoltre il contributo di Campari, per l’ospitalità nella Campari Lounge, e dello chef Tino Vettorello, autore del pranzo ufficiale dedicato ai premiati.
La giuria di qualità dell’ottava edizione ha riunito numerosi esponenti dell’industria cinematografica e audiovisiva italiana: Alberto Barbera, Paolo Del Brocco, Massimiliano Orfei, Giampaolo Letta, Luigi Lonigro, Maria Pia Ammirati, Maria Giuseppina Troccoli, Guglielmo Marchetti, Federica Lucisano, Flavio Natalia, Chiara Sbarigia, Simone Gialdini, Andrea Agostini, Manuela Cacciamani e Antonio Saccone.
Nato come riconoscimento dedicato ai titoli cinematografici e televisivi e ai principali talent della stagione, il Filming Italy Venice Award ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, includendo anche produttori, professionisti e rappresentanti dell'industria. Il Premio mantiene inoltre un impegno specifico nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e nella valorizzazione delle professioniste del settore audiovisivo.
L'ottava edizione si inserisce così nel percorso di crescita di una manifestazione che, anno dopo anno, ha portato a Venezia protagonisti italiani e internazionali. Nell'albo dei premiati figurano, tra gli altri, registi come Spike Lee, David Cronenberg, Terry Gilliam, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino, Gabriele Salvatores, Marco Bellocchio e Roberto Andò, insieme a interpreti internazionali e italiani come Julianne Moore, Isabelle Huppert, Ethan Hawke, Antonio Banderas, Paola Cortellesi, Margherita Buy, Monica Guerritore, Greta Scarano, Pierfrancesco Favino e Alessandro Gassmann. Un percorso che conferma l'ambizione del Filming Italy Venice Award di affiancare alla celebrazione dei protagonisti del cinema anche un'attenzione crescente verso chi, dentro e fuori dal set, contribuisce alla realizzazione delle opere e alla crescita dell'intera filiera audiovisiva.