Gli interpreti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza raccontano all'Adnkronos il dietro le quinte della nuova serie Netflix, disponibile dal 10 febbraio
'Motorvalley' non è stata solo una serie da interpretare, ma un percorso tecnico complesso, fatto di accenti, trasformazioni fisiche e scene d’azione che hanno messo alla prova i protagonisti Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza. "La prima sfida da affrontare è stata il romagnolo. Il nostro coach Stefano Alessandroni ci ha salvato da una pessima figura", racconta Argentero all’Adnkronos. Per Forza, "da romana è stato difficilissimo". Perché, come spiega il volto di 'Doc', "il romagnolo non è un accento e nemmeno una cadenza: è una mentalità, un modo di essere. Insomma, sanno un po’ tutto loro. Se entri in quel mood lì, ti diverti". All’inizio, però, "non abbiamo avuto molto tempo per prepararci, quindi è stata tutta una corsa". Anche per Michelini, "è stato un po’ ostico", soprattutto perché "c’era questo limbo in cui dovevamo dare un colore senza essere troppo cadenzati".
Argentero interpreta Arturo, un ex pilota "rotto dentro e in cerca di riscatto", che trova nell’incontro con Elena (Giulia Michelini) e Blu (Caterina Forza). Hanno perso quasi tutto nella loro vita, ma una cosa li accende ancora: l’amore viscerale per le auto e l’adrenalina. E attraverso la pista provano a riscrivere la propria storia. "Nel lavoro o nella vita privata non c’è stato un momento in cui mi sono dovuto rimettere in pista. Sono stato sempre molto fortunato, tutto è sempre andato nella direzione giusta. Io tendo a visualizzare il percorso e lui in autonomia si materializza. Per usare un termine specifico, faccio 'manifesting'", dice l’attore. Al centro dei sei episodi ci sono Elena, rampolla dei Dionisi e proprietaria di una famosa scuderia, che deve riconquistare un ruolo nell’impresa di famiglia ora nelle mani del fratello; Blu, giovane testa calda con un’attrazione fatale per la velocità; e Arturo, ex pilota leggendario ritiratosi dopo un tragico incidente. Ognuno di loro ha un motivo per correre più veloce degli altri. Motorvalley è la storia del loro viaggio attraverso una delle gare automobilistiche più appassionanti: il Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove le auto non sono solo una passione, ma una ragione di vita o di morte.
Argentero e Forza hanno girato alcune scene di guida spericolata senza stuntmen o stuntwomen. "Prima delle riprese ho preso lezioni di guida sportiva, mai avrei immaginato una cosa del genere nella mia vita. E ho scoperto di essere portata", racconta Forza. "Grazie al gruppo di stunt che ci ha supportato sono riuscita a fare alcune scene dove ero io in pista". "Per esempio quella in cui Caterina guida una macchina da corsa sul ghiaccio e sulla neve, e c’ero io come passeggero", aggiunge Argentero. "L’ho lasciato senza parole", scherza l’attrice, che si è allenata per settimane con un personal trainer: "Mi allenavo tutti i giorni in sala pesi. La bilancia è salita parecchio ed erano tutti muscoli. Una grande soddisfazione, non pensavo di riuscirci". Argentero, invece, ha perso peso: "Per la gioia di mia moglie (l’attrice Cristina Marino, ndr) ero in forma perfetta, zero pancetta. Ma è durato pochissimo: dopo la fine delle riprese sono tornato come prima". Motori e piste: un mondo che nell’immaginario è sempre stato associato al maschile. Con 'Motorvalley', però, si cambia tendenza. "Siamo molto felici di portare un po’ dell’universo femminile in questo che è un mondo prettamente maschile", racconta Michelini, felice di aver interpretato "una manager e un’ingegnera meccanica con un grandissimo talento e intuito". Oggi, osserva l’attrice, "è necessario portare più avanti le donne anche sullo schermo".