Esce 'Agave lo sa', il nuovo singolo della cantautrice 19enne
Dopo l’esordio intenso di 'Camilla', Nemesi torna con 'Agave lo sa', un nuovo singolo che conferma la maturità sorprendente di un’artista appena diciannovenne, capace di trasformare emozioni intime in immagini universali. Una voce giovane ma già consapevole, che sceglie la delicatezza in un panorama musicale dominato dalla velocità, dai numeri e dalle logiche dell’algoritmo.
Il brano nasce da una domanda semplice e destabilizzante: la tranquillità coincide davvero con il benessere o può nascondere un vuoto silenzioso? In questa dimensione sospesa e malinconica, Nemesi racconta la solitudine come una presenza costante, non più soltanto un nemico da combattere ma una condizione con cui imparare a convivere. Ne emerge un’atmosfera fragile, autentica, in cui le risposte non sono mai definitive e il dubbio diventa spazio di crescita.
Nemesi è un progetto nato come necessità personale prima ancora che artistica. La scrittura, iniziata da bambina e diventata musica a sedici anni, è oggi il centro del suo percorso: “La mia musica è la parte più intima del rapporto che ho con me stessa”, racconta. Una dichiarazione che restituisce la natura profondamente introspettiva del suo lavoro.
Ma accanto alla dimensione emotiva c’è lo sguardo lucido di una giovane artista che conosce bene le difficoltà del presente. In un’intervista rilasciata a ZTL con Lele Boccardo, Nemesi ha affrontato il tema dell’algoritmo e del suo peso nel mondo musicale contemporaneo: "Il tema dell’algoritmo spaventa perché sembra una schiavitù più che uno stimolo. Il problema è restare a galla anche dopo aver fatto il pezzo del secolo. È un attimo tornare nel dimenticatoio dopo una hit". La sua risposta non è inseguire le tendenze, ma costruire un’identità solida, sincera, personale.
Tra i sogni nel cassetto ci sono collaborazioni con alcune delle penne più autorevoli della musica italiana contemporanea: Madame, Blanco, Federica Abbate, Davide Petrella. Artisti da cui sente di poter imparare e con cui immagina un dialogo creativo fertile.
Nemesi, nel suo stesso nome, non è vendetta ma trasformazione: è equilibrio dopo l’autosabotaggio, è il confine tra ciò che si è e ciò che si vuole diventare. Con 'Agave lo sa', sceglie la via più difficile - quella della profondità - in un mondo che premia il rumore. E prova, con la forza delle domande e delle emozioni, a sottrarsi alla dittatura dell’algoritmo.