L'emittente celebra il decennale con un nuovo progetto di comunicazione e punta su eventi, musica dal vivo e incontri con gli ascoltatori. Daniele Suraci: “Orgoglioso del percorso fatto fin qui”
Radiofreccia compie dieci anni e celebra il traguardo con “Libera come noi”, un progetto di comunicazione che racconta il rapporto costruito nel tempo con la propria community e apre una nuova fase, caratterizzata da un maggiore investimento negli eventi dal vivo e nelle occasioni di incontro con gli ascoltatori.
Nata dieci anni fa, Radiofreccia ha costruito la propria identità attorno alla musica rock, alla libertà di scelta e alla condivisione di passioni comuni, dando vita a una comunità di ascoltatori che si riconosce nei valori e nello stile dell'emittente.
Il progetto per il decennale, sviluppato in collaborazione con i direttori creativi Stefania Siani e Federico Pepe, rafforza il claim “Libera come noi” e mette al centro il senso di appartenenza che lega la radio al suo pubblico. Un rapporto che, in un panorama mediatico sempre più frammentato, rappresenta uno degli elementi distintivi dell'emittente.
Le celebrazioni per i dieci anni segnano anche l'avvio di una nuova fase di sviluppo. Nei prossimi mesi Radiofreccia intende ampliare le iniziative dedicate alla propria community, puntando in particolare sulla dimensione degli eventi e delle esperienze dal vivo. Club, locali, spazi musicali e luoghi di aggregazione diventeranno occasioni per portare fuori dagli studi radiofonici il rapporto quotidiano tra speaker e ascoltatori, favorendo nuove forme di partecipazione e condivisione della cultura rock.
“Provo un grande orgoglio per questi dieci anni, un traguardo importante che racconta il percorso fatto fin qui. La soddisfazione più grande è vedere, ancora oggi, il fuoco negli occhi degli speaker che ogni giorno accompagnano i nostri ascoltatori. È la conferma più bella del valore di questo percorso e della passione che continua ad animarci”, dichiara Daniele Suraci, responsabile editoriale di Radiofreccia.
L'obiettivo è consolidare una comunità che non si limita all'ascolto, ma trova nella radio un riferimento culturale e un'identità condivisa, rafforzando il legame con il pubblico anche attraverso nuove esperienze e occasioni di incontro.