Sanremo, Sal Da Vinci: "La mia è la vittoria di un popolo, condivido questo premio con Geolier"

"Grazie a mia moglie Paola, grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, mi ha sempre sostenuto e incoraggiato"

Sal Da Vinci (Ipa)
Sal Da Vinci (Ipa)
01 marzo 2026 | 12.51
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"L'emozione è veramente indescrivibile, ho ancora addosso sulla mia pelle questa emozione grande di ieri sera, questo affetto clamoroso che tutti mi hanno regalato. Questa è la vittoria di un popolo, è la vittoria di tutti quelli che come me hanno sempre perseverato i propri sogni e ieri si è realizzato forse uno dei sogni più belli". Così il vincitore del Festival di Sanremo 2026, Sal Di Vinci, in conferenza stampa.

"Faccio questo bellissimo mestiere da quando avevo sette anni e continuare a perseverare tra cadute, salite ripide non è stato facile", sottolinea. Una vittoria come rivincita: "Questa è la vittoria di tutti quelli che come me vengono dal basso".

"Mi ha chiamato Geolier prima di entrare qui in sala stampa, e voglio condividere questo premio con lui, che viene dal popolo come me, perché la sua opera era rimasta in qualche modo incompiuta qui a Sanremo", dice il vincitore del Festival.

E sulla musica napoletana ormai 'sdoganata' a Sanremo, aggiunge: "Napoli ha sempre cantato, pure senza Sanremo e la sua musica è riconosciuta in tutto il mondo. Sicuramente ci sono state grandissime difficoltà nell'arrivare qui, abbiamo fatto 13 tentativi, è andata bene nel 2009, sono trascorsi 17 anni, quindi non è andata bene, è andata benissimo. Nonostante il mare in tempesta, ho sempre cercato di portare la nave in porto", aggiunge Sal Da Vinci.

Parlando della moglie Paola, a cui è dedicato il brano con cui ha vinto, 'Per sempre sì', Sal Da Vinci sottolinea: "Paola è stata ed è una compagna di vita importante per me. Grazie a lei sono riuscito a sopravvivere nella tana dei lupi, mi ha sempre sostenuto e incoraggiato. E una donna e una mamma fantastica".

"Ci conosciamo dall'84, il primo bacio è stato a Posillipo e siamo arrivati sino a qui - aggiunge il cantante napoletano - Non ci siamo parlati tanto, ma ci siamo guardati, e questa è la cosa più bella. Ormai ci conosciamo così tanto che siamo in simbiosi".

Alla domanda se da vincitore parteciperà all'Eurovision Song Contest, Sal Da Vinci risponde: "La musica l'ho sempre vista come momento di grande aggregazione, pace nel mondo, e in questa manifestazione così importante l'Italia ci deve essere. Quindi, per sempre sì". E aggiunge: "Mi sembra una cosa così grande da affrontare, un impegno così bello portare la musica italiana fuori dal nostro Paese".

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