L'attrice in scena con uno stand up in cui l'ironia graffiante dei monologhi sull'attualità si alterna con le incursioni di alcuni personaggi noti imitati dall'attrice, da Giorgia Meloni a Federica Sciarelli, da Bianca Berlinguer alla new entry Alessandro Borghese.
Federica Sciarelli alle prese con il giallo di Garlasco, Bianca Berlinguer che confessa come sia stato liberatorio il passaggio a Mediaset, lo chef Alessandro Borghese alle prese con il rapporto contraddittorio del mondo occidentale con il cibo e un irresistibile discorso di investitura della premier Giorgia Meloni al ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Sono alcuni dei momenti clou del nuovo spettacolo di Francesca Reggiani, 'Titoli di testa', che debutta al Teatro Vittoria di Roma il 17 febbraio, in prima nazionale (con repliche fino al 22 febbraio), per poi viaggiare in tournée per tutta la penisola.
Un "one woman show" ("finalmente si può dire, non siamo più costrette ad accontentarci di 'one man show al femminile', come si usava", sottolinea l'attrice) che conferma la Reggiani, che ne è autrice (insieme a Gianluca Giuliarelli, Valter Lupo, Nicola Capogna ed Enrica Accascina) e interprete, come una delle voci più lucide e riconoscibili della satira italiana contemporanea, tra teatro, televisione e cinema.
Da oltre trent'anni protagonista sui palcoscenici di tutta Italia, da quando nel 1994 Gigi Proietti decise di produrre il suo primo spettacolo 'Agitarsi prima dell'uso', in questo nuovo stand-up, Francesca Reggiani attinge con ironia dall'attualità, "che mai come in questo momento storico - sottolinea in un'intervista all'Adnkronos - supera, surclassa e doppia la più sfrenata fantasia". Nel testo, satira sociale e satira di costume si intrecciano in un affresco contemporaneo dove "la superficialità è elevata a sistema, l’ignoranza scambiata per spontaneità, le chiacchiere da bar promosse ad avamposti culturali e TikTok assurge a pilastro dell’informazione". Uno scenario di fronte al quale la risata diventa un atto di consapevolezza civile.
'Titoli di testa' procede tra l'ironia graffiante dei monologhi e le incursioni di personaggi del mondo dello spettacolo e dell’informazione, tutti interpretati dalla stessa Reggiani: "In questo spettacolo ce ne sono alcuni che sono mie vecchie conoscenze, come Federica Sciarelli e Bianca Berlinguer, che però aggiorniamo ritrovandole alle prese con nuovi temi imposti dall'attualità". Ma c'è una new entry assoluta, che è Alessandro Borghese, "la cui presenza esuberante diventa anche lo spunto per una riflessione su un mondo che oscilla tra l'all you can it occidentale, dove si fanno programmi tv in cui si patisce la fame per gioco, e la fame per cui si muore davvero in altre regioni nemmeno troppo distanti da qui". Non poteva poi mancare un'incursione di Giorgia Meloni: "Ormai ho un certo feeling con l'imitazione della premier, che questa volta troveremo impegnata a fornire dei consigli al ministro della Cultura", conclude l'attrice senza voler rivelare di più.