Tuttobrunori, il ritorno al teatro tra canzoni, monologhi e sold out

Dario Brunori torna a una delle sue più grandi passioni in uno spettacolo che intreccia parole e narrazione

Tuttobrunori, il ritorno al teatro tra canzoni, monologhi e sold out
10 ottobre 2026 | 11.22
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Dopo una stagione segnata dal successo nei palasport, dai grandi concerti e da un consenso popolare sempre più ampio, Dario Brunori ha scelto di tornare a una delle sue più grandi passioni: il teatro. Una scelta artistica che racconta molto della sua identità e della sua idea di spettacolo. 'Tuttobrunori, canzoni e monologhi' è uno spettacolo teatrale scritto e diretto da Dario Brunori e prodotto da Vivo Concerti, nel quale musica, parole e narrazione si intrecciano fino a diventare un unico racconto. Brunori rivela la dimensione artistica di un autore e interprete capace di abitare con uguale naturalezza la canzone, il monologo, la comicità e la riflessione, muovendosi in un territorio nel quale il riferimento a Giorgio Gaber diventa inevitabile. Tuttobrunori appartiene alla tradizione del teatro canzone rinnovandola e protandola nel presente con la sensibilità, le nevrosi, le contraddizioni e l’inconfondibile cifra espressiva del suo autore. Colpisce senza alzare la voce, mette in discussione senza impartire lezioni, riesce a far ridere anche quando parla di cose serie.

A costruire questo percorso sono 17 brani e 10 monologhi, che scandiscono un continuo sconfinare tra parola detta e parola cantata. Ricordi, riflessioni, racconti personali, incursioni nella stand-up e osservazioni sul presente si richiamano in un gioco di corrispondenze nel quale ogni canzone sembra nascere da un pensiero e ogni parola trovare nella musica il proprio naturale proseguimento. Sostiene musicalmente questo viaggio la band di sempre, schierata in una formazione di otto elementi: Mirko Onofrio (arpa viggianese, mallet station, flauti, cori); Simona Marrazzo (cori, percussioni e Solina); Massimo Palermo (percussioni); Stefano Amato (violoncello e mandola contralto); Dario Della Rossa (pianoforte e tastiere); Luigi Paese (tromba e flicorno); Gianluca Bennardo (trombone ed eufonio); Lucia Sagretti (violino, theremin e cori). Sul palco, l’esperienza condivisa negli anni si traduce in una sintonia musicale che accompagna ogni passaggio dello spettacolo, muovendosi fra intimità e potenza, silenzi e aperture, malinconia e improvvise accelerazioni.

Dario misura e si misura con uno specchio, con una bilancia, con il ricordo di chi non c’è più, con una bandiera ricevuta dal pubblico, con le persone che ogni sera ascoltano le sue parole. Sul piatto finiscono gli anni, il successo, le aspettative, le rinunce, ciò che nel frattempo è arrivato e quello che inevitabilmente è rimasto indietro. Il viaggio di Tuttobrunori prosegue sera dopo sera, sold out dopo sold out, nei teatri delle principali città italiane. Dopo La Spezia e Brescia, e con le tre serate milanesi dell’8, 9 e 10 ottobre tutte esaurite, la tournée toccherà fino al 25 novembre: Genova, Torino, Firenze, Bologna, Trieste, Padova, Avellino, Napoli, Roma, Assisi, Ancona, Catania, Palermo, Bari, Catanzaro, Reggio Calabria e Cosenza.

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