Lo spettacolo debutta il 14 marzo all’Ecoteatro di Milano, proseguendo poi a Brescia, Verona, Torino e Perugia
C’è un luogo, reale e invisibile allo stesso tempo, in cui tutti, prima o poi, passiamo. Un centro sempre aperto, frequentato da pellegrini dell’immagine, asceti del benessere e “professionisti” dell’autenticità. È il 'Centro di vanità permanente', il nuovo spettacolo di Vittorio Pettinato – comico e content creator da oltre mezzo milione di follower tra Instagram e TikTok – che porta sul palco un ritratto lucido e comico della nostra epoca. Lo show, prodotto da Chimera Agency (To Be All Group) e Talia Media, debutta sabato prossimo, 14 marzo, all’Ecoteatro di Milano, proseguendo poi a Brescia (Teatro Santa Giulia), Verona (Teatro Stimate), Torino (Teatro Juvarra) e Perugia (Teatro Brecht).
Con il suo sguardo ironico, intelligente e affettuosamente spietato, Pettinato accompagna il pubblico in un viaggio dentro le contraddizioni della società contemporanea, dove la vanità non è più un vizio segreto ma un’abitudine quotidiana. Oggi tutto diventa racconto, esperienza da condividere, prova di autenticità: anche il silenzio, anche la pausa, persino la fuga dal mondo. C’è chi documenta ogni tappa di un viaggio spirituale, chi annuncia il proprio detox digitale con l’ultimo post, chi lascia tutto per 'ritrovarsi' ma solo dopo averlo raccontato.
Attraverso imitazioni, osservazioni fulminanti e momenti di comicità corrosiva, 'Centro di vanità permanente' costruisce una narrazione ritmata e sorprendente, capace di alternare leggerezza e riflessione. L’umorismo di Pettinato nasce dall’osservazione del reale: spontaneo ma preciso, surreale ma profondamente riconoscibile, sempre in equilibrio tra sorriso e consapevolezza.Uno spettacolo che completa il ritratto ironico di una società che si specchia, si filtra, si racconta e, nel farlo, continua a cercarsi. "Non vedo l’ora di tornare sul palco e riabbracciare le persone senza la presenza di uno schermo che faccia da ostacolo", racconta il comico.