Dal Salone Nautico la sfida di SailGP e il Team Italia, la vela pop come il calcio

Da Genova la sfida di trasformare la vela in uno sport popolare, capace di attirare in massa spettatori e appassionati come fa una partita di calcio

Dal Salone Nautico la sfida di SailGP e il Team Italia, la vela pop come il calcio
02 ottobre 2026 | 17.01
LETTURA: 3 minuti

Trasformare la vela in uno sport popolare, capace di attirare in massa spettatori e appassionati come fa una partita di calcio. Questo il messaggio emerso oggi al Salone Nautico di Genova nel corso della conferenza stampa organizzata da Fiv e Red Bull Italy Sail Gp Team che ha messo al centro il gran Prix di Roma del 2027. E' stato lo stesso presidente dalla Federazione, Francesco Ettorre, a spiegare il senso di quella che può essere considerata una sorta di sfida: puntare su una vela pop sfruttando anche quello che la tecnologia permette. Negli ultimi dieci anni la Federazione Italiana Vela ha quasi raddoppiato il numero dei tesserati, complice un forte lavoro di promozione. Tra gli obiettivi di crescita c'e' proprio quello di rompere l'isolamento della vela d'altomare e portarla direttamente agli spettatori. ''Il mio sogno - ha detto- è che la vela diventi uno sport popolare, che le persone escano di casa e vadano a vederla esattamente come si va allo stadio per una partita di calcio. Sicuramente bisogna lavorarci, perchè i grandi eventi non arrivano per caso e bisogna crederci".

Sail Gp, con il programma di regate ad alta velocità dove tutti partecipano ad armi pari potrebbe essere il grimaldello giusto. I primi a crederci sono i cofondatori del team italiano, Gianluca Passi de Preposulo, e Assia Grazioli-Venier. ''Lo spettacolo di Sail Gp, -ha spiegato Passi de Preposulo- parte dalle pari opportunità, a bordo ci sono uomini e donne e c'e' parità finanziaria: il budget è uguale per tutti i team, c'e' una sola imbarcazione per nazione, eppoi c'e' la continuità, a differenza della Coppa America caratterizzata da lunghi tempi di attesa, Sail Gp offre una stagione continuativa e globale, con 13-14 regate all'anno senza soste''.

A crederci è anche Roma. L'appuntamento per il Grand Prix è fissato per l'11 e il 12 settembre 2027 e inaugurerà una partnership triennale. Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi di Roma capitale spiega che ''Noi abbiamo intenzione di valorizzare i 17 km di costa che ha Roma. Dobbiamo fare in modo che questi eventi diventino ciclici e fare anche sistema. L'Italia non ha giacimenti petroliferi o terre rare, ma possiede uno stile unico. E facendo sistema cresce il Paese. Le opportunità non mancano. Eppoi credo che gli eventi sportivi siano forse il veicolo più efficace per spingere i giovani a fare quello sport. Vale per il tennis ad esempio, ma vale anche per la vela''. Per lo spettacolo si punta molto sulla velocità di queste barche che volano sull'acqua a oltre 100 km all'ora. Il format sta facendo breccia se si pensa che vi sono circa 18 milioni di spettatori a regata e 7 su 10 fan provengono da sport estranei alla vela.

''L'ambizione -ha detto Assia Grazioli-Venier- è anche quella di raccontare il made in Italy nel modo più eccellente, siamo un paese bello, un paese di innovatori. Quest'anno viaggeremo con la barca in tutto il mondo, e in tutte le tappe racconteremo la storia della squadra e dei nostri velisti, donne e uomini''.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza