Gravina, la relazione dopo le dimissioni dalla Figc: "Problemi strutturali nel calcio italiano e pochi giovani in serie A"

Il testo era stato preparato per l'audizione alla Camera, poi, cancellata dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale 2026

Gabriele Gravina (Fotogramma/Ipa)
Gabriele Gravina (Fotogramma/Ipa)
08 aprile 2026 | 14.31
LETTURA: 1 minuti

"Il problema non è trovare soluzioni, ma riconoscere la complessità del sistema". Con queste parole il presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina, accompagna la relazione preparata per l'audizione alla Camera, poi, cancellata dopo l'eliminazione dell'Italia dal Mondiale 2026.

CTA

La relazione di Gravina

Nel documento, Gravina sottolinea come le criticità del calcio italiano siano "strutturali" e ormai consolidate da anni, con indicatori in costante peggioramento. "Nella stragrande maggioranza dei casi – afferma – l'impossibilità di intervenire efficacemente, dovuta a fattori interni ed esterni, ha preso il sopravvento". L'ex presidente della Figc evidenzia, inoltre, come il confronto istituzionale, inizialmente condiviso in Parlamento, sia stato, poi, cancellato a seguito delle sue dimissioni, nonostante la disponibilità a proseguire il dibattito. “La Serie A italiana continua a essere uno dei campionati più 'vecchi' d’Europa con un'età media dei calciatori schierati in campo di 27 anni, l'ottavo torneo più anziano in Europa, peggio di Inghilterra, Germania, Francia, Olanda, Portogallo, Norvegia, Belgio, etc." sottolinea.

Gravina resterà comunque in carica per l’ordinaria amministrazione fino al 22 giugno, data fissata per l’assemblea elettiva, e invita a una riflessione profonda su un sistema che definisce in difficoltà strutturale da tempo.

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza