Inchiesta doppia curva, l'ex capo ultrà dell'Inter Ferdico si pente e diventa collaboratore di giustizia

Dopo Andrea Beretta, inizia a collaborare con i magistrati anche l'altro capo della curva nerazzurra arrestato per l'omicidio di Vittorio Boiocchi

La Curva Nord - IPA
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06 luglio 2026 | 18.28
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Dopo Andrea Beretta, si pente e inizia a collaborare con la giustizia anche Marco Ferdico, un altro dei capi della curva nerazzurra arrestati per l'omicidio di Vittorio Boiocchi. Nel processo per l'agguato mortale dell'ottobre 2022, lo scorso 27 maggio Ferdico aveva detto "mi prendo le responsabilità e sono completamente colpevole", ma "non chiedo scusa alla famiglia Boiocchi. Lo trovo ipocrita, non c'è scusa e non c'è perdono per quello che ho fatto".

Tre giorni dopo, il 30 maggio 2026, Ferdico viene sentito in Procura dai pm milanesi Paolo Storari e Stefano Ammendola, insieme al collega della Dna Giovanni Musarò. E' solo il primo - come anticipato da Il Corriere della Sera - di una serie di interrogatori: Ferdico viene risentito dai magistrati il 9 e il 22 giugno.

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