L’Ad di Sport e Salute: "Sette team in gara e un ottavo invisibile ma essenziale: il lavoro di squadra che rende tutto possibile"
Ci sono immagini che fanno la storia. E poi ci sono quelle che la fanno cominciare. Luna Rossa nel Golfo di Napoli è una di queste. Dietro questa istantanea c’è la scelta visionaria di portare, per la prima volta, l’America’s Cup in Italia, grazie al lavoro di squadra di tutti, che non solo sta rendendo possibile questo risultato, ma ha un valore simbolico preciso: in una competizione con sette team in gara, questa collaborazione rappresenta di fatto l’ottavo team, quello che non scende in acqua ma che, con visione, competenze e impegno condiviso, rende possibile tutto ciò che accade, dentro e fuori dal campo di regata. Un impegno che si traduce nei fatti, con la riqualificazione di Bagnoli che procede secondo il cronoprogramma e che rappresenta uno dei tasselli fondamentali dell’eredità che questo evento lascerà al territorio”. Così Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, soggetto attuatore della 38esima edizione dell’America’s Cup, sottolineando il valore del primo allenamento a Napoli di Luna Rossa.
“Da oggi il Golfo di Napoli -spiega l'ad di Sport e Salute Diego Nepi- non è soltanto uno dei luoghi più straordinari. È il palcoscenico su cui l’Italia mostra al mondo il meglio di sé: una bellezza che appartiene ai territori, una competenza diffusa che nasce anche dalle periferie, un’innovazione che parla ai giovani e una capacità di realizzare ciò che fino a ieri sembrava impossibile. Luna Rossa è un simbolo della bellezza italiana, anche nello sport, oltre che del talento, della tecnologia e del design sempre dinamico. Per questo il suo primo allenamento a Napoli è molto più di un momento sportivo. È l’inizio di un racconto che accompagnerà l’Italia fino all’America’s Cup. Un’onda che nasce nel Golfo, il ‘Maracanã della vela’, e che porterà con sé il futuro che stiamo costruendo”.