L'azzurro è volato ai quarti degli Australian Open battendo Darderi
I crampi di Jannik Sinner contro Spizzirri, nel terzo turno degli Australian Open 2026, sono stati uno dei top topic degli ultimi giorni. Anche prima degli ottavi contro Luciano Darderi, battuto oggi, lunedì 26 gennaio, con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6 (2), ne ha parlato Darren Cahill, supercoach del numero due del mondo.
"Sicuramente Jannik è stato fortunato con la chiusura del tetto contro Spizzirri, ma tutti sapevamo che il tetto sarebbe stato chiuso a un certo punto della giornata a causa del caldo", ha detto l'ex tennista australiano ai microfoni di Espn, "sapevamo che ci sarebbero stati 10 minuti di stop tra il terzo e quarto set, quindi stavamo cercando di far arrivare Sinner a quel momento".
"Penso sia stata una delle migliori performance di Jannik, il modo in cui ha gestito la situazione e il suo corpo. Perché quando sono tornati in campo dopo la chiusura del tetto aveva ancora i crampi in tutto il corpo e siamo estremamente fieri di lui per il modo in cui è riuscito a portare in fondo la partita", ha rivelato Cahill.
Poi l'allenatore ha commentato la scelta dell'organizzazione di far giocare Sinner sulla Margaret Court Arena, piuttosto che sulla Rod Laver Arena, il campo centrale: "Non abbiamo mai chiesto di essere trasferiti nella sessione serale, quando Mensik si è ritirato è stato offerto a Jannik, ma era contento del programma. Non c'è nessun problema per lui a giocare in questo stadio".