L'Italia confermata alla presidenza del comitato COPUOS delle Nazioni Unite

L'ambasciatore Mario Cospito, commissario straordinario dell'ASI, guiderà l'organismo ONU per l'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico nel biennio 2026-2027

L'Italia confermata alla presidenza del comitato COPUOS delle Nazioni Unite
24 settembre 2026 | 10.33
LETTURA: 2 minuti

Il Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico ha confermato la presidenza italiana per il biennio 2026-2027 attraverso l'adozione per consenso dell'ambasciatore Mario Cospito, attuale commissario straordinario dell'Agenzia Spaziale Italiana. La nomina segue la precedente designazione del professor Teodoro Valente, già presidente dell'ASI, avvenuta durante la 69esima sessione dell'organismo tenutasi a Vienna nel giugno precedente.

Fondato nel 1959 e supportato dal Segretariato dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali, il COPUOS conta 110 Paesi membri e rappresenta il principale forum internazionale per la promozione della cooperazione e della regolamentazione delle attività spaziali a scopi pacifici, ambito in cui l'Italia figura tra i Paesi fondatori. In merito all'affidamento dell'incarico e alle priorità dell'agenda diplomatica, il commissario straordinario Mario Cospito ha dichiarato: “La conferma della presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite è una grande opportunità per il nostro Paese, per l’Europa, per l’Agenzia Spaziale Italiana e per me, è un grande onore poter servire la comunità spaziale internazionale in un contesto così importante. È una responsabilità che affrontiamo con lo spirito collaborativo che ci contraddistingue. L’impegno dell’Italia e dell’Agenzia è totale e completo per proseguire il cammino già avviato dal presidente Teodoro Valente: un percorso volto a creare il necessario consenso trasversale tra tutti i Paesi Membri presenti nel Comitato perché lo Spazio continui ad essere patrimonio comune dell’Umanità”.

L'organismo multilaterale si trova ad affrontare una fase di trasformazione legata all'espansione della Space Economy e al mutato contesto geopolitico globale, elementi che richiedono l'aggiornamento dei modelli di governance internazionale per garantire la sostenibilità e la sicurezza delle orbite. Cospito ha aggiunto: “La Space Economy e la situazione geopolitica globale stanno cambiando il profilo delle attività spaziali. A queste nuove sfide il COPUOS è chiamato a dare nuove risposte e nuovi modelli di collaborazione per rafforzare la sua presenza e continuare ad essere il centro di riferimento per uno Spazio pacifico, sicuro e sostenibile nell’interesse di tutta la comunità internazionale”.

Il raggiungimento dell'accordo condiviso tra i Paesi membri è giunto a seguito dell'azione di coordinamento diplomatico condotta dalla Rappresentanza permanente d'Italia presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna, guidata dall'ambasciatrice Debora Lepre.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza