Tech Talent Explorer 2026: IA e salari tech in Italia

L'impatto dell'intelligenza artificiale su competenze, retribuzioni e carenza di profili specialistici nel report Hays 2026

Tech Talent Explorer 2026: IA e salari tech in Italia
07 luglio 2026 | 10.22
LETTURA: 2 minuti

Secondo il report Tech Talent Explorer 2026 di Hays, che ha analizzato venti profili tecnologici in trentaquattro Paesi, l’impatto dell’IA in Italia non presenta ancora caratteristiche dirompenti, attestandosi su un punteggio di esposizione pari a 46 su 100. La trasformazione appare più marcata per le professioni legate allo sviluppo, all’automazione e al testing, tra cui figurano AI Engineer, RPA Engineer e Test Analyst, che raggiungono un indice di esposizione di 56 su 100.

Al contrario, figure come Network Engineer e Change Manager mantengono una maggiore stabilità rispetto ai processi di automazione. La transizione guidata dall'IA non svaluta il talento umano, ma ne sposta il valore verso capacità decisionali, visione strategica e abilità di integrazione dei sistemi nei processi di business.

Sul fronte retributivo, il mercato italiano evidenzia un divario significativo rispetto agli altri Paesi europei, con una media salariale di 41.590 euro per i ruoli analizzati. Tale cifra risulta inferiore del 38% rispetto al Regno Unito, del 37% rispetto alla Germania e del 23,4% rispetto alla Francia. In questo scenario, il Change Manager si conferma la figura meglio remunerata in Italia, con una media di 72.270 euro, riflettendo la crescente domanda aziendale di profili in grado di guidare la trasformazione organizzativa. Seguono, per livelli retributivi, gli AI Engineer (51.910 euro) e i Solutions Architect (47.915 euro).

L’analisi evidenzia inoltre una sproporzione nell'offerta di talenti: se ruoli come Project Manager, Software Developer e Data Analyst presentano una disponibilità consolidata, le competenze più verticali e specialistiche, come DevOps, Cloud Engineer e RPA Engineer, risultano scarsamente diffuse, creando una sfida competitiva per le aziende nella fase di talent attraction.

fabiano peveralli hays

Fabiano Peveralli, Director di Hays

Come dichiarato da Fabiano Peveralli, Director di Hays: “Il Tech Talent Explorer mostra come l'AI stia cambiando il valore dei ruoli tech. Le competenze tecniche restano fondamentali, ma cresce il peso delle capacità che permettono di trasformare l'innovazione in risultati concreti: Per il mercato italiano, la sfida sarà valorizzare sempre di più i profili coinvolti nella trasformazione digitale, a partire dalle competenze più specialistiche e meno diffuse, e investire in upskilling, percorsi di crescita e strategie di attraction mirate”.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza