Fonti del governo yemenita hanno riferito che l'occupazione della città e dell'isola è fondamentale per mantenere il controllo dello stretto di Bab el-Mandab. Axios: "Trump ha respinto richiesta Emirati di lanciare raid"
Gli Houthi estendono il loro controllo lungo la costa yemenita del Mar Rosso. I ribelli, sostenuti dall'Iran, hanno conquistato le isole di Piccola Hanisn e di Grande Hanish, le ultime due nel tratto di Bab el-Mandeb che erano ancora sotto il controllo delle forze del governo yemenita riconosciuto dalla comunità internazionale. Lo ha indicato un funzionario militare del governo yemenita alleato dell'Arabia Saudita all'Afp. "Tutto ciò che era sotto il nostro controllo sulla costa occidentale è caduto", ha dichiarato la fonte, poche ore dopo che gli Houthi avevano preso il controllo anche dell'isola strategica di Mayyun (nota anche come Perim), nel cuore dello stretto che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden. L'occupazione della città e dell'isola è fondamentale per mantenere il controllo dello stretto.
"Il commercio e la libertà di navigazione nel Mar Rosso e nello stretto di Bab al-Mandeb sono garantiti", ha dichiarato Hazam al-Assad, membro dell'Ufficio Politico degli Houthi, al quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed. Secondo al-Assad, "non c'è motivo di preoccupazione internazionale per la libertà di navigazione a Bab al-Mandeb. Non sono previsti piani per imporre dazi di transito".
Poco dopo il portavoce dei miliziani yemeniti Houthi Yahya Saree, in una nota ha spiegato che navigare per lo Stretto di Bab al-Mandab è ''sicuro'' per tutti, tranne per i sauditi. "La navigazione marittima è sicura per tutte le compagnie, ad eccezione delle navi saudite, alle quali è già stato vietato l'accesso", ha dichiarato Saree.
Il primo vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref plaude alle "vittorie dell'eroica nazione dello Yemen". "Come in passato, il nostro messaggio ai governanti della regione è un appello alla razionalità, alla liberazione dalla dipendenza e all'unità sotto la bandiera dell'Islam", ha affermato Reza Aref in un post su X.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha respinto la richiesta del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman di lanciare attacchi contro gli Houthi, durante due colloqui telefonici avuti ieri dai due leader. Lo riporta il sito di notizie Axios, aggiungendo che, secondo fonti ufficiali statunitensi, l'amministrazione Trump non è al momento intenzionata a intraprendere azioni militari dirette contro i ribelli yemeniti.
L'Arabia Saudita avrebbe condotto una serie di raid aerei contro le posizioni degli Houthi a Mocha, nello Yemen, e anche contro l'aeroporto della città. Lo riporta al Jazeera, che precisa che gli attacchi di Riad sono avvenuti sia oggi che ieri. Sebbene gli Houthi abbiano preso il pieno controllo della città, dove hanno installato il loro quartier generale, prosegue comunque la controffensiva da parte delle forze militari yemenite in combinazione con i raid aerei sauditi.