Russia, esplode auto a Mosca: ucciso ufficiale Stato Maggiore. Accuse a Kiev

Morto il generale Fanil Sarvarov. Aperta un'inchiesta per omicidio: tra le piste, quella collegata ai servizi speciali ucraini. Mosca sui negoziati: "Progressi lenti. Ue e Nato? Non li attaccheremo"

Russia, esplode auto a Mosca: ucciso ufficiale Stato Maggiore. Accuse a Kiev
22 dicembre 2025 | 09.04
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Un ufficiale dello Stato Maggiore russo, Fanil Sarvarov, capo del Dipartimento di addestramento operativo, è rimasto ucciso stamani a seguito dell'esplosione di un'auto nella zona sud di Mosca. Lo rende noto il Comitato investigativo russo. E' stata aperta un'inchiesta per "omicidio", affermano in un comunicato. Tra le piste al vaglio, aggiungono, quella "collegata" ai "servizi speciali ucraini". La Tass riferisce di soccorritori che hanno confermato l'esplosione intorno alle 7 ora locale, le 5 in Italia, e di testimoni sentiti nell'ambito delle indagini.

Stamani "è stato attivato un ordigno esplosivo collocato sotto un'auto lungo via Yasenevaya a Mosca. Fanil Sarvarov - ha detto all'agenzia russa Tass la portavoce del Comitato investigativo, Svetlana Petrenko - è morto per le ferite riportate a causa dell'esplosione".

La pista ucraina

Sono diverse le piste al vaglio delle autorità russe, tra cui quella "collegata" ai "servizi speciali ucraini", ha confermato all'agenzia russa Tass proprio Petrenko: "Una - ha precisato - è che il crimine sia stato organizzato da agenzie di sicurezza ucraine".

Sarvarov, 56 anni, era a capo della Direzione per l'addestramento operativo dello Stato Maggiore da nove anni.

Negoziati Ucraina

L'inviato del Cremlino, Kirill Dmitriev, torna a Mosca e riferirà "al suo arrivo" al leader russo Vladimir Putin sui colloqui a Miami, ha intanto confermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riportano i media russi.

Nelle scorse ore Dmitriev aveva pubblicato su X un post in cui scriveva "Grazie, Miami. La prossima volta: Mosca", lasciando intendere possa tenersi nella capitale russa un futuro nuovo incontro tra delegazioni di Russia e Stati Uniti mentre prosegue la guerra in Ucraina, innescata dall'invasione russa di febbraio 2022.

Nel post, che segue i colloqui degli ultimi giorni a Miami, c'è anche una foto di Dmitriev che indossa una T-shirt con la scritta "Prossima volta a Mosca" e la firma di Putin.

La Russia intanto parla di "lenti progressi" nei negoziati con gli Stati Uniti per un piano di pace, ha riferito il vice ministro degli Esteri, Sergei Ryabkov, denunciando tuttavia i "dannosi ed estremamente nefasti tentativi di un gruppo di Paesi influenti che cercano di rovinare questo sforzo e di far deragliare il processo diplomatico".

Mosca, ha poi aggiunto il vice ministro, è disponibile a sottoscrivere un accordo giuridicamente vincolante in cui si impegna a non attaccare l'Unione europea e la Nato, dopo che il Presidente ucraino Volodymir Zelensky ha avanzato la proposta della rinuncia, da parte di Kiev, all'adesione alla Nato in cambio tuttavia di garanzie di sicurezza "simil articolo 5" del Trattato del Nord Atlantico. Gli Stati Uniti hanno lasciato intendere la loro disponibilità a offrire a Kiev garanzie di tipo Nato.

Imbarcazioni danneggiate in attacco droni a Krasnodar

Un attacco con droni attribuito all'Ucraina ha danneggiato due moli e due imbarcazioni nella zona di Volna, nella regione russa di Krasnodar. E' quanto affermano le autorità locali, come riporta l'agenzia russa Tass. "Due moli e due imbarcazioni risultano danneggiati nella località di Volna a causa di un attacco di droni. Tutte le persone che erano a bordo sono state trasferite", fanno sapere, precisando che "non ci sono vittime tra l'equipaggio e il personale a terra" e che prosegue l'intervento per domare le fiamme. Stando alle notizie della Tass, l'area interessata dall'incendio è di circa 1.000 - 1.500 metri quadrati.

Ue proroga a fine luglio '26 sanzioni economiche contro Russia

Il Consiglio Ue ha prorogato per altri sei mesi, fino al 31 luglio 2026, le misure restrittive in campo economico adottate nei confronti della Russia per la destabilizzazione dell'Ucraina. Le sanzioni, adottate per la prima volta nel 2014 dopo l'invasione della Crimea, sono state notevolmente ampliate a partire dal febbraio 2022 in risposta all'invasione scatenata nel febbraio 2022 da Mosca contro il Paese vicino.

Le misure consistono in un'ampia gamma di misure settoriali, tra cui restrizioni al commercio, alla finanza, all'energia, alla tecnologia e ai beni a duplice uso, all'industria, ai trasporti e ai beni di lusso. Tra queste rientrano il divieto di importazione o trasferimento di petrolio greggio e di alcuni prodotti petroliferi trasportati via mare dalla Russia all'Ue, la de-Swiftizzazione di diverse banche russe e la sospensione delle attività e delle licenze di trasmissione nell'Unione Europea di diversi organi di disinformazione sostenuti dal Cremlino.

Inoltre, misure specifiche consentono all'Ue di contrastare l'elusione delle sanzioni. Finché la Russia continuerà a violare le norme fondamentali del diritto internazionale, tra cui, in particolare, il divieto di uso della forza, per il Consiglio è opportuno mantenere in vigore tutte le misure già decise e, se necessario, adottare misure supplementari.

Ue versa 2,3 mld, sesta tranche aiuti

La Commissione Europea ha versato 2,3 miliardi di euro all'Ucraina per sostenere le finanze e la pubblica amministrazione del Paese, mentre continua a combattere l'invasione russa. E' il sesto pagamento nell'ambito dello strumento per l'Ucraina, che contribuisce a stabilizzare il bilancio statale, consentendo al contempo a Kiev di portare avanti riforme strutturali essenziali in vista dell'integrazione nell'Ue. Con questa sesta tranche, l'Ue ha erogato 26,8 miliardi di euro nell'ambito del piano per l'Ucraina da marzo 2024, pari a quasi il 70% dei fondi disponibili.

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