Ucraina, Zelensky: "Accordo con Trump su licenze per produzione sistemi Patriot"

Kiev attacca con droni, Mosca costretta a stop navigazione in Mar d'Azov. Russia: "Colpite infrastrutture militari a Odessa"

Patriot - Afp
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13 luglio 2026 | 07.59
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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il capo della Casa Bianca, Donald Trump, sulle licenze per la produzione dei sistemi di difesa aerea Patriot. "Il presidente Trump e io abbiamo raggiunto un accordo importante sulle licenze per produrre sistemi Patriot. I nostri team stanno ora lavorando per attuare questo accordo politico davvero storico. Abbiamo lavorato a lungo per arrivare a questo risultato", ha scritto Zelensky su X.

Il leader ucraino ha sottolineato la necessità di diversificare le capacità di difesa europee per rafforzare la sicurezza del continente. "Più diversificata è la nostra difesa, più sarà difficile per i nostri nemici minare la sicurezza in Europa", ha affermato, aggiungendo che occorre "accelerare" sulla produzione e sullo sviluppo di sistemi come Patriot, Samp/T, Iris-T, Nasams e sul progetto europeo Frejya.

"Credo che l'Europa possa dotarsi di una protezione sufficiente contro qualsiasi minaccia balistica", ha aggiunto Zelensky, sottolineando che il continente "può anche diventare un forte contributore alla sicurezza globale"

Kiev attacca con droni, Mosca costretta a stop navigazione in Mar d'Azov

La Russia è stata intanto costretta a sospendere la navigazione nel Mar d'Azov dopo che 90 imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana. Lo scrive il Guardian, secondo le ultime news di oggi 13 luglio, citando il capo delle forze di droni ucraine, Robert Brovdi, che ieri ha dichiarato che le sue unità hanno colpito durante la notte 10 petroliere e quattro traghetti, oltre a un'importante raffineria di petrolio nella città di Syzran. Brovdi ha aggiunto che ci sono stati diversi attacchi contro sottostazioni elettriche in Crimea. "L'umiliazione tecnologica dell'impero russo continua. Crollerà a causa della Crimea", ha scritto sui social media, affermando che la flotta ombra di Mosca, che trasporta prodotti petroliferi soggetti a sanzioni in tutto il mondo, si sta "notevolmente riducendo" e non può più utilizzare lo stretto di Kerch, che collega il Mar d'Azov con il Mar Nero.

Il Mar d'Azov è una via d'acqua vitale che collega la Russia con l'Europa orientale. Riveste un'importanza economica e militare cruciale per Mosca, che lo utilizza per spedire petrolio, cereali e altri prodotti come l'acciaio verso i mercati internazionali. La Russia ha sospeso venerdì il transito di navi attraverso il canale Don-Azov, secondo quanto riportato dal Guardian che cita la Reuters. Il canale collega la rete fluviale russa al Mar Caspio. Questa rotta di esportazione, che passa per Kerch e lo stretto del Bosforo in Turchia, è di fatto bloccata.

Attacchi e vittime

Attacchi di droni hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite cinque nella regione di Mosca. Lo ha riferito il governatore, mentre l'Ucraina intensifica i suoi attacchi in risposta ai bombardamenti russi. "Nell'insediamento di Pionersky, in Istra, tre persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite a causa di un attacco con un drone", ha scritto il governatore Andrey Vorobyov su Telegram, aggiungendo che altre due persone sono rimaste ferite in un'altra zona della regione.

Mentre durante la notte le forze armate russe hanno lanciato raid aerei contro i porti ucraini, colpendo le infrastrutture portuali di Chornomorsk, nell'oblast' di Odessa, utilizzate per lo stoccaggio di materiale militare. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. "Questa notte, le forze armate russe hanno continuato a colpire i porti ucraini. A seguito di attacchi combinati con armi di precisione a lungo raggio lanciate dall'aria e droni d'attacco, le infrastrutture portuali di Chornomorsk, nell'oblast' di Odessa, utilizzate per lo scarico e lo stoccaggio di materiale militare, carburante e lubrificanti, sono state danneggiate", si legge nel comunicato.

Il vicepremier ucraino per la Ricostruzione e ministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori, Oleksii Kuleba, ha riferito che una nave cargo civile battente bandiera togolese è stata colpita da un attacco russo mentre era impegnata nelle operazioni di scarico di fertilizzanti minerali nel porto di Odessa, causando la morte di tre membri dell'equipaggio e il ferimento di altri cinque. Kuleba ha precisato che il missile ha colpito la sovrastruttura della nave provocando un incendio.

"Mosca conduce una guerra contro la vita, sostenerci è la cosa più giusta"

"Oggi, i russi hanno di nuovo 'sconfitto' siti puramente civili - normali autobus passeggeri a Odessa, normali edifici residenziali a Zaporizhzhia e un normale ospedale nella regione di Kharkiv. Ogni singolo giorno di questa guerra che la Russia sta conducendo contro la vita dimostra solo che sostenere l'Ucraina è la cosa giusta da ogni prospettiva - difensiva, politica e semplicemente umana". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodomyr Zelensky, aggiungendo che "tutti nel mondo vedono che l'Ucraina ha bisogno di più difesa aerea, di più protezione per la vita delle persone, e che le autorità russe sono impazzite per questa guerra e sono completamente irrazionali nel rifiutarsi di porle fine".

"La pressione sulla Russia deve funzionare - ha concluso il capo dello Stato - Nuove sanzioni contro l'aggressore, nuovi pacchetti di supporto per l'Ucraina, nuovi progetti – come la nostra iniziativa europea anti-balistica, Freyja – tutto questo deve funzionare. Grazie a tutti coloro che stanno aiutando. Nei prossimi giorni, ci saranno riunioni e negoziati che dovranno rafforzare le nostre difese".

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