Legge di Bilancio, emendamenti e riformulazioni del Governo

15 dicembre 2025 | 15.20
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Prosegue in Commissione Bilancio del Senato l’esame della Legge di Bilancio 2026. Nella seduta di giovedì 11 dicembre il Governo ha presentato una decina di emendamenti insieme a diverse riformulazioni. Tra le principali modifiche che il Governo intende apportare alla manovra, spicca la riduzione dell’introito derivante dalla tassazione dei dividendi sulle holding, che passa da 736 milioni a 35 milioni, con il regime di esclusione limitato alle società controllate con una partecipazione superiore al 5% o di valore superiore a 500 mila euro. Per quanto riguarda gli affitti turistici, l’aliquota rimane al 21% nel caso della prima casa e al 26% sulla seconda, mentre dalla terza abitazione in poi i proventi saranno considerati reddito d’impresa. Viene inoltre introdotta una tassa di 2 euro sui piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extraeuropei. L’imposta sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin Tax, raddoppia passando allo 0,4%. Per banche e assicurazioni è confermato l’aumento dell’Irap al 2%, ma con l’introduzione di una franchigia di 90 mila euro per i soggetti con minore base imponibile, applicabile alla maggiore imposta dovuta solo per i periodi d’imposta 2027 e 2028. Infine, sul fronte del cinema, il taglio al Fondo per il 2026 viene ridotto da 150 a 90 milioni, mentre resta invariato a 500 milioni quello previsto per il 2027.

La scheda del provvedimento

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