La Commissione Politiche UE della Camera ha proseguito e concluso l’esame congiunto di tre atti relativi ad altrettante proposte di regolamento UE: il primo riguarda la semplificazione dell’attuazione di regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, cosiddetto Omnibus digitale sull’IA, COM 2025/836; il secondo riguarda la semplificazione del quadro normativo nel settore digitale, noto come Omnibus digitale COM 2025/83; il terzo propone l’istituzione dei portafogli europei delle imprese, COM 2025/838. Al termine dell’esame degli atti, la Commissione ha approvato la proposta di documento formulato dal relatore, On. Giglio Vigna (Lega). Nella premessa, tra l’altro, la Commissione considera in senso positivo alcune misure specifiche previste nelle proposte di regolamento UE, tra cui: l’istituzione di un punto di accesso unico per segnalare incidenti, a condizione che non venga compromessa la tempestiva conoscenza da parte delle autorità nazionali competenti; l’accentramento in capo all’Ufficio dell’IA del monitoraggio di determinati sistemi basati su modelli di IA per finalità generali, purché i singoli Stati mantengano un ruolo rilevante nella governance del regolamento sull’IA. Inoltre, le proposte vengono considerate complessivamente conformi al principio di sussidiarietà e coerenti con il principio di proporzionalità, di cui all’Art. 5 del Trattato sull’Unione europea. Per contro, vengono sollevati dubbi su alcune possibili modifiche prospettate dai regolamenti comunitari, ad esempio, in ambito di regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) che potrebbero generare delle criticità.
La proposta di documento approvata