Malagò: "Caso mancato tesseramento Figc? Sono sereno, precedenti evidenti"

Nella giornata di ieri, la Procura generale dello Sport ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Chinè, sull'indagine in merito al mancato tesseramento del numero uno della Figc

Giovanni Malagò - Ipa/Fotogramma
Giovanni Malagò - Ipa/Fotogramma
09 settembre 2026 | 14.37
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"Sono sereno, credo che sarebbe sbagliato adesso raccontare tutta la storia ma mi sembra che la conoscano tutti molto bene". Così il presidente della Figc Giovanni Malagò, al termine dell'Assemblea della Lega Serie B, si esprime per la prima volta sulla sua presunta incandidabilità come presidente per il mancato tesseramento in Federazione. "Non sono preoccupato - assicura Malagò - e aggiungo che ci sono precedenti che sono fin troppo evidenti rispetto a quella che è la storia. Se c'è una regia politica dietro a questa vicenda? Diciamo che è qualche mese che si sono tentate strade diverse da quelle che sono le dinamiche di consenso elettorale che ci sono state".

Buonfiglio: "Caso Malagò? Non l’avrei mai voluto"

In mattinata, della vicenda aveva parlato anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione di Obiettivo Tricolore in Senato: "Comincio dal dire che questa storia qui non avrei mai creduto e voluto che si concretizzasse e si formalizzasse. Detto ciò va presa con attenzione e senza fretta. Il Coni e il presidente del Coni cercheranno di non sbagliare". In merito alla richiesta respinta di archiviazione della procura generale dello sport sul caso del tesseramento di Giovanni Malagò, il numero uno del Coni ha aggiunto: “Ipotesi commissariamento? Quante volte me lo avete chiesto già in passato, ma io non mi faccio influenzare né da destra né da sinistra, né da sopra né da sotto - ha aggiunto Buonfiglio- ma devo fare quello che non è un diritto, ma un dovere del presidente del Coni, fare delle valutazioni con molta attenzione, valuteremo la situazione”.

Sul caso Malagò è intervenuto anche il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi. "È un tema che sta affrontando la giustizia sportiva a ogni livello. Le norme si conoscono - quelle sportive e dello Stato - al di là della loro interpretabilitá. A ognuno il suo ruolo, il mio è quello di osservatore rispettoso ma interessato di questa situazione".

Ieri la Procura generale dello Sport guidata da Ugo Taucer ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Chinè, sull'indagine in merito al mancato tesseramento di Malagò. Taucer ha inviato una relazione a Chinè e per conoscenza a Buonfiglio, comunicando la decisione, ma nella relazione Taucer chiede chiarimenti e altre argomentazioni. Chinè fornirà ulteriori elementi chiarificatori e altre deduzioni in merito alla linea che l'ha portato a chiedere l'archiviazione.

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