A fare il punto sullo stato di salute dell’economia italiana è la Congiuntura flash di Gennaio 26 del Centro studi di Confindustria: il prezzo del petrolio non scende più, il dollaro debole compromette l’export, i casi di Venezuela e Groenlandia alimentano l’incertezza che in Italia spinge le famiglie a risparmiare frenando i consumi. In positivo agisce l’ultima accelerazione sul PNRR, la riduzione dei tassi sovrani, la risalita del credito. L’industria resta volatile, gli investimenti sono l’unica spinta per il PIL. I dati Istat descrivono invece l’andamento dei principali indicatori, a partire dalla crescita. Nel quarto trimestre del 2025 l’economia italiana ha registrato una crescita congiunturale dello 0,3% e tendenziale dello 0,8%. Questo risultato, di cui si sottolinea la natura provvisoria, determina una crescita del Pil nel 2025 dello 0,7% in termini reali, corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati. La stima preliminare del quarto trimestre 2025 riflette una crescita in tutti i principali comparti, in particolare nell’agricoltura e nell’industria. Dal lato della domanda, il trimestre ha evidenziato un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta. La variazione acquisita per il 2026 è positiva, pari allo 0,3%. Sul fronte del mercato del lavoro, A dicembre 2025 il numero di occupati, pari a 24 milioni 142mila, è in calo rispetto al mese precedente. Diminuiscono i dipendenti a termine (2 milioni 405mila), crescono gli autonomi (5 milioni 227mila) e risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti (16 milioni 511mila). Rispetto a dicembre 2024, l’occupazione aumenta (+62mila occupati in un anno), come sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+161mila) e degli autonomi (+147mila) parzialmente compensata dal calo dei dipendenti a termine (-245mila). Su base mensile, il tasso di occupazione e quello di disoccupazione scendono al 62,5% e al 5,6% rispettivamente, mentre il tasso di inattività sale al 33,7%.