A margine del convegno organizzato da Pro Vita & Famiglia alla Camera dei Deputati, Antonio Brandi parla di una "minaccia sottile e silenziosa" contro libertà di parola, fede ed educazione. Dal ruolo degli algoritmi alle campagne mediatiche, fino ai casi delle buffer zones nei Paesi europei, il presidente dell'associazione denuncia quello che definisce "un processo alle idee e ai pensieri".